Due palleggi per strada, come si faceva una volta. Poi un'imprecisione, forse un passaggio sbagliato, e il pallone ha colpito una delle finestre del centro anziani vicino. A quel punto, uno degli ospiti della struttura è sceso in strada per lamentarsi con i giovani, ma è stato violentemente aggredito con calci e pugni da un 18enne. L'anziano ha perso i sensi ed è stato trasportato d'urgenza all'ospedale: sarebbe in pericolo di vita a causa di una violenta emorragia. Il fatto è avvenuto nella giornata di ieri - martedì 28 luglio - a Grumo Nevano, in provincia di Napoli.
Stando alle prime ricostruzioni, la lite si sarebbe accesa quando, di fronte alla strafottenza dei ragazzini, l'anziano avrebbe spintonato uno di loro. Questo avrebbe causato la violenta reazione del 18enne, che tuttavia avrebbe attaccato un altro uomo, di 70 anni, che era intervenuto per placare gli animi. Prima lo ha spintonato facendolo cadere a terra, poi lo ha centrato con un calcio alla testa provocandogli l'emorragia. Il ragazzo, che ha un precedente per guida in stato di alterazione da stupefacente, è indagato per tentato omicidio volontario ed è stato condotto in carcere.
"Quando mi hanno inviato il video non credevo ai miei occhi, una violenza inaudita e brutale". Così, il deputato Avs Francesco Emilio Borrelli, ha commentato la rissa. "A colpirmi anche dei commenti di alcuni giovani che hanno dato ragione al 18enne 'i ragazzi hanno sbagliato, ma non è che i vecchietti siano meglio', 'così si fa, la prossima volta i vecchietti imparano a stare al loro posto. "Insomma - conclude Borrelli - un bestiario che ci fa capire anche il livello pessimo di educazione di questi ragazzi cresciuti solo con valori violenti e spesso nel disinteresse o con il cattivo esempio dei loro genitori".
Calci in faccia all'anziano, qui il video: attenzione, immagini molto forti