Bus gratis ai migranti. Succede anche questo a Bologna, là dove i ticket per il trasporto pubblico sono sempre più cari. Ed ecco allora che nelle pieghe dell'avanzo di bilancio della città guidata dal Pd, tra le voci per spese destinate al rafforzamento di iniziative nei settori del turismo, della cultura e delle politiche sociali, spunta quella per il nuovo progetto. Ossia - riporta Il Secolo d'Italia - il trasporto gratuito per le persone migranti accolte nei Cas che frequentano i corsi di italiano, già essi oggetto di polemiche. La misura, chiarisce la Città metropolitana, prevede in particolare una cifra, indicativamente pari a 40.000 euro, che attraverso un percorso amministrativo ancora in costruzione con Tper permetterà di mettere a disposizione city pass da assegnare alle scuole di italiano (Cpia compresi) "per favorire l’accesso alla formazione e all’inserimento lavorativo".
Un'iniziativa che ha indignato non poco Fratelli d'Italia. "Lepore ha aumentato il biglietto ai cittadini, è il più costoso d’Italia, al contempo propone l’esenzione per i richiedenti asilo. Per noi è una discriminazione al contrario", tuona l'eurodeputato Stefano Cavedagna. "Ancora il Comune non si è espresso - ammette - ma parliamo di alcune centinaia di persone". E Galeazzo Bignami non è da meno: "Non sono rifugiati - osserva il capogruppo di FdI alla Camera - io li chiamerei clandestini, ma per correttezza li chiamo immigrati".
La replica del Comune non si è fatta attendere con Matilde Madrid che ha definito quella di FdI "una falsità per coprire il fallimento del governo sull’immigrazione e i trasporti pubblici. Grazie al Comune i residenti con isee sotto i 35 mila euro hanno agevolazioni come gli over 70 e infatti gli abbonamenti sono saliti di 12 mila unità. Tutti gli studenti viaggiano gratis sul bus". E ci mancherebbe, verrebbe da dire.