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Fratelli d'Italia, "tolleranza zero": la legge che stronca No-Tav e compagni violenti

mercoledì 29 luglio 2026
2' di lettura

"Tolleranza zero" per chi scende in piazza con l'obiettivo di aggredire le forze dell'ordine, da Bologna a Chiomonte. I capigruppo di Fratelli d’Italia di Camera e Senato, Galeazzo Bignami e Lucio Malan, i vicepresidenti Augusta Montaruli e Raffaele Speranzon, il responsabile del Programma, Francesco Filini, e la responsabile del Dipartimento Immigrazione, Sara Kelany hanno illustrato a Roma una nuova proposta di legge: associazione a delinquere per chi devasta e aggredisce agenti.

"I fatti di Bologna e la devastazione della Val di Susa non possono più essere accettati, per questo abbiamo deciso di estendere il reato di associazione a delinquere nei confronti di quei gruppi che si ricostituiscono per commettere una serie di fattispecie di reati, tra cui appunto c'è l'aggressione alle forze dell'ordine e la devastazione delle cose pubbliche", spiega Filini a margine della conferenza stampa in Sala Tatarella.

"Noi riteniamo che di fronte agli episodi che abbiamo visto negli scorsi giorni in Val di Susa, in particolare in Piemonte, pochi giorni prima a Bologna, e purtroppo in passato anche altrove, non si possa soltanto perseguire le persone magari per lesioni personali. Qui c'è molto di peggio: qui c'è un'organizzazione finalizzata a colpire, nel caso della Val di Susa, un'opera decisa democraticamente dagli organi democratici della nostra nazione, o volti a colpire deliberatamente le forze dell'ordine", sottolinea il senatore Malan puntando il dito contro il movimento No-Tav ma anche contro il popolo pro-Pal che spesso nei mesi scorsi si è reso protagonista di vere e proprie guerriglie urbane, come accaduto una settimana fa a Bologna dopo la morte di Abdrerrahim Fakir in seguito a un fermo di polizia nel quartiere Pilastro. "Non facciamo proposte di legge per propaganda - conclude Malan -, ma per tutelare forze dell'ordine". 

Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

 

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