Risulta ancora disperso il ragazzo di 21 anni sbalzato dal gommone mentre trascorreva il giorno di Ferragosto insieme ad alcuni amici. Come riferito da Il Secolo XIX, nelle operazioni sono impegnate circa cinquanta persone tra guardia costiera, marina militare, vigili del fuoco, polizia, carabinieri, guardia di finanza e soccorso alpino. Secondo le prime ricostruzioni, l'incidente sarebbe avvenuto nel pomeriggio di ieri, sabato 15 agosto, in corrispondenza delle Rosse, zona frequentata dai diportisti. Le ricerche sarebbero scattate subito dopo la segnalazione arrivata dagli amici del 21enne e sono andate avanti per tutta la notte, purtroppo senza esito.
Le squadre stanno perlustrando proprio il tratto di mare tra il Golfo della Spezia e le Cinque Terre, con immersioni davanti a San Pietro e controlli anche nell'area della Grotta Byron. Intanto, nel porticciolo di Portovenere è stato allestito un punto di comando avanzato, dove attendono notizie familiari e amici insieme alla sindaca Francesca Sturlese. In azione anche gli elicotteri e alcune imbarcazioni private.
Secondo una prima ricostruzione, due giovani che si trovavano a bordo del natante insieme ad altre persone sono caduti in acqua per cause ancora da chiarire. Uno dei due è riuscito a risalire sul gommone, mentre l'altro è stato subito dato per disperso. La Guardia Costiera ha coordinato la complessa operazione di soccorso, mobilitando tre unità navali operative e un elicottero. In mare sono intervenuti anche i sommozzatori dei Vigili del fuoco e due unità subacquee del vicino Comando Subacquei e Incursori della Marina. Sul posto anche un gommone della Squadra del Distaccamento Portuale.