Prenota una casa vacanze a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli per la settimana di Ferragosto, ma poi scopre che ci abita qualcuno. La turista truffata aveva versato 300 euro di caparra per assicurarsi l'alloggio. Peccato che poi alla vigilia della partenza abbia scoperto il raggiro: facendo qualche verifica sull'indirizzo fornito, ha scoperto che l'immobile non era una struttura turistica, ma un'abitazione privata regolarmente occupata da una famiglia del posto, del tutto estranea alla vicenda.
La vittima di questa vicenda è una donna di 52 anni di Porto Mantovano, in provincia di Mantova, che aveva organizzato il viaggio in Campania dopo aver individuato online la casa per il soggiorno. Resasi conto della truffa, la donna si è rivolta ai carabinieri e ha presentato una denuncia, facendo scattare gli accertamenti sulla vicenda. A quel punto le forze dell'ordine sono riuscite a risalire a due uomini, entrambi residenti nel Napoletano, che sono stati identificati e denunciati per truffa in concorso. Si tratta di due persone di 64 e 50 anni.
Intanto, forze dell'ordine e associazioni dei consumatori mettono in guardia dalle prenotazioni fantasma e da truffe che rovinano le vacanze. L'associazione Agenzie di viaggio Unite invita tutti a verificare sempre i requisiti delle agenzie e i termini del contratto prima di procedere con i bonifici.