Tre persone sono state arrestate a Palermo per l’omicidio del 45enne Vito Genovese, trovato morto nella sua casa allo Zen 2. Si tratta di due minori di 16 anni e di un 33enne già ai domiciliari. Tutti, in concorso tra loro, sono ritenuti responsabili dell’omicidio volontario di del 45enne e del tentato omicidio di un 47enne. Secondo quanto accertato dai militari, la vittima si sarebbe accorta della presenza di alcuni giovani nei pressi del garage di famiglia: dopo averli rimproverati, i tre lo avrebbero prima insultato e poi aggredito con un cacciavite e un casco, uccidendolo.
Ferito un 47enne intervenuto per difendere la vittima. Il padre alla guida, la moglie a fianco, il figlio di 31 anni sul sedile posteriore che sembrava stesse per dormire. Invece era morto, ma i genitori se ne sono accorti soltanto dopo aver percorso cento chilometri della A21 Torino-Piacenza, tra i caselli di Casteggio e Voghera, nel Pavese, quando hanno deciso di fermarsi su un’area di servizio. Una volta fermi, i genitori hanno provato più volte a svegliare il figlio, ma senza risultati.
A questo punto - intorno alle 7.30 di ieri mattina - hanno chiesto l'intervento del 118. Nel giro di pochi minuti gli operatori sono arrivati sul posto, ma non hanno potuto far altro che constatare la morte dell’uomo, stroncato da un malore. I genitori, di origine romena, hanno spiegato che il figlio aveva parlato per l’ultima volta un’ora prima di accorgersi della morte. Il 31enne soffriva di lievi problemi cardiaci.