Una donna di 72 anni è morta lunedì pomeriggio a Qualiano, nel Napoletano, ricoverata da diversi giorni in condizioni critiche dopo aver contratto il virus West Nile. Lo rende noto il sindaco Raffaele de Leonardis. "A nome mio e di tutta l’Amministrazione comunale esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia, molto nota a Qualiano, ai suoi cari e a quanti oggi piangono la sua scomparsa", ha commentato il primo cittadino che ha confermato la presenza di "altri 3 contagiati del virus in città" precisando che l'Amministrazione mantiene "un costante confronto con le autorità sanitarie competenti". "Da circa dieci giorni non abbiamo comunicazione di altri contagi. Invitiamo i cittadini a seguire le indicazioni di prevenzione già diffuse", conclude il sindaco.
L'allarme West Nile riguarda anche l'Umbria, con un caso di positività a Castiglione del Lago: si tratta di un residente nella frazione di Pozzuolo Umbro. Il paziente, individuato nell’ambito dell’attività di screening svolta dai servizi trasfusionali aziendali, è asintomatico e in buone condizioni di salute. A seguito della segnalazione, il Comune - riferisce una sua nota - in stretto coordinamento con la Usl Umbria 1, ha immediatamente attivato tutte le procedure previste per verificare l'eventuale presenza del virus nell'area e rafforzare le misure di prevenzione e tutela della salute pubblica.
La West Nile Disease, o febbre del Nilo Occidentale, è una malattia virale trasmessa principalmente dalle zanzare del genere Culex. Gli uccelli rappresentano il serbatoio naturale del virus. L'uomo è invece un ospite terminale: il livello di virus presente nel sangue di una persona infetta non è normalmente sufficiente a consentire a una zanzara di infettarsi pungendola. Non si verifica quindi una trasmissione diretta da persona a persona né dall'uomo alla zanzara. La presenza di un caso non significa pertanto che il virus si trasmetta tra le persone. Le attività messe immediatamente in campo sono finalizzate proprio a verificare l'eventuale circolazione locale del virus e a ridurre la presenza dei vettori.
Oggi il Comune emanerà un'apposita ordinanza contingibile e urgente per rendere immediatamente operativo un massiccio e straordinario intervento di disinfestazione adulticida finalizzato a ridurre la presenza del vettore e a garantire la sicurezza della popolazione locale. Tali interventi si aggiungeranno alle ordinarie attività di sorveglianza e controllo già svolte sul territorio dalla Usl Umbria 1 e prevede, tra le altre azioni, indagine epidemiologica, sopralluoghi nell'area interessata, installazione di trappole per la cattura delle zanzare, analisi degli insetti catturati presso l'Istituto zooprofilattico sperimentale dell'Umbria e delle Marche a Perugia, per verificare l'eventuale presenza del virus. Gli esiti delle analisi sulle zanzare sono attesi indicativamente entro 48 ore. Saranno almeno tre le giornate di disinfestazione, entro un raggio di 200 metri dalla residenza della persona interessata.