Un uomo si è lanciato nel vuoto dal viadotto Alteta lungo l'autostrada, nel territorio di Barberino del Mugello, al bivio tra il tratto denominato Panoramica e la Direttissima. A seguito di una segnalazione, nelle prime ore del pomeriggio, è intervenuta una pattuglia della polizia stradale.
Gli agenti, secondo quanto ricostruisce la Questura di Firenze, hanno rinvenuto il corpo dell'uomo e poco distante anche quello di una donna, pare la sua ex compagna. In base a quanto emerso dai primi accertamenti l'ipotesi è che possa trattarsi di un omicidio-suicidio, con l'uomo che avrebbe prima ucciso l'ex compagna, gettandola dal cavalcavia, e poi avrebbe fatto lo stesso. Sul posto la Polizia stradale, i soccorritori del 118 e il Pm di turno.
A far propendere gli investigatori per l'ipotesi del femminicidio-suicidio, una telefonata al nue 112 che, stando alle prime informazioni, sarebbe stata fatta proprio dalla donna. Probabilmente, sempre per chiedere aiuto, avrebbe telefonato anche a un amico. Così sarebbero partite le ricerche dell'auto su cui viaggiava la coppia. Gli agenti della polizia stradale hanno trovato il veicolo fermo sulla corsia d'emergenza e poco dopo hanno visto il corpo dell'uomo giù dal viadotto. A poca distanza anche quello della donna. L'auto è stata sequestrata. Al vaglio degli investigatori della squadra mobile della questura di Firenze, coordinati dalla procura fiorentina, le telefonate partite dal cellulare della donna per tentare di ricostruire cosa sia accaduto prima che l'auto si fermasse in corsia d'emergenza.