Ieri, venerdì 18 settembre, Isabella Marsilio è stata accoltellata a scuola da un suo alunno. Un fatto vergognoso, che è stato condannato da tutta quanta la politica. Un esempio? Ilaria Salis. "L’aggressione alla Professoressa avvenuta oggi a Roma è qualcosa di davvero terribile. Da ex insegnante ed educatrice, mi ha lasciata profondamente scossa", il suo messaggio su X. L'eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra, però, quando le hanno fatto presente che la docente di Roma fosse una sostenitrice della remigrazione, come si evince da numerosi post pubblicati suoi profili social, non è riuscita a trattenersi. Tradotto: condanniamo l'aggressione, ma anche il fatto di essere di destra.
"Ovviamente siamo tutte dispiaciute per l’ignobile aggressione che la Professoressa di Roma ha subito. Ma una cosa va detta: le sue idee razziste sono incompatibili con i valori che la scuola dovrebbe trasmettere - il cambio di linea repentino di Ilaria Salis -. Isabella Marsilio, sii grata e rifletti. Un giovane ragazzo che vorresti remigrato, cioè deportato, ti ha generosamente salvato la vita. Per ora non sembra - ha proseguito l'eurodeputata di Avs -, ma speriamo che questa lezione di umanità possa col tempo aiutarti a guarire da quella malattia, purtroppo sempre più diffusa e contagiosa, che è il razzismo".