Scintille tra l'avvocato Antonio De Rensis, difensore di Alberto Stasi, e Luciano Garofano, ex comandante del Ris di Parma. I due, ospiti di Eleonora Daniele a Storie Italiane su Rai 1, si sono scambiati parole accese e offese personali.
Tutto è cominciato quando il legale ha ironizzato sullo stile d'eloquio di Garofano parlando di "tecnica dell'esposizione anestetizzata". Un modo per dire che il generale fosse eccessivamente prolisso e togliesse tempo agli altri ospiti. "Io sarò molto più breve", ha detto, prima di entrare nel merito della questione: "Il 12 settembre, carte alla mano, Garofano avrebbe chiesto di partecipare ad alcune attività previste per i consulenti, ma la richiesta fu respinta dalla pm di Vigevano Rosa Muscio".
In seguito a quelle parole, il generale ha interrotto De Rensis, che ha mimato il gesto di chi si addormenta, facendo precipitare la discussione. Garofano ha attaccato duramente il legale: "Lei racconta di fuochi d'artificio che non corrispondono alla realtà. Abbia il coraggio di raccontare la verità, non strumentalizzi, si svegli!".
A quel punto l'avvocato si è rivolto direttamente alla conduttrice minacciando di andarsene se Garofano non avesse moderato i toni. Daniele ha dato ragione a De Rensis e ha chiesto al generale di calmarsi. L'ex Ris ha però continuato a inveire contro il legale, sostenendo che "si dovrebbe vergognare" e che sarebbe dovuto andare in pensione. Spazientito, il difensore di Stasi ha concluso: "A casa mia io metto un limite agli ospiti, invece qua non è così. Garofano ormai sceglie la rissa verbale".