"Prescrizione" per l'ex presidente della Camera Gianfranco Fini, la compagna Elisabetta Tulliani, il fratello Giancarlo Tulliani e il padre Sergio Tulliani accusati di riciclaggio nell'ambito del processo sulla compravendita dell'appartamento di Montecarlo: l'ha chiesta il Procuratore generale della Corte di Appello di Roma. In primo grado, nell'aprile del 2024, Fini venne condannato a 2 anni e 8 mesi, la compagna Elisabetta Tulliani e il padre Sergio a 5 anni, il fratello Giancarlo a 6 anni.
Per il procurate generale Roberto Felici, "la sentenza di primo grado è condivisibile mentre non condivido le censure proposte con gli atti di appello proposti dai difensori degli imputati. Va preso atto dell'intervenuta prescrizione per i reati contestati". I difensori di Fini, gli avvocati Francesco Caroleo Grimaldi e Michele Sarno, hanno chiesto in via prioritaria l'assoluzione "perché il fatto non sussiste" e in via subordinata di dichiarare la prescrizione. La sentenza è attesa a febbraio.
Al centro del processo l'appartamento in boulevard Princess Charlotte 14, venduto nell'estate 2008. A donarlo ad Alleanza Nazionale, nel 1999, la contessa Donna Anna Maria Colleoni. La casa venne poi venduta alla Printemps (dietro la quale ci sarebbe stato Giancarlo Tulliani) per poco più di 300mila euro e infine ceduta a circa un milione 250mila euro a un acquirente sconosciuto. Fini non abitò mai in quell'appartamento.