CATEGORIE

Cinisello Balsamo, neonato in un sacchetto sotto un albero: "Volevano ucciderlo"

di Redazione martedì 13 ottobre 2026

2' di lettura

Un neonato è stato trovato avvolto in una busta di plastica a Cinisello Balsamo: a fare la scoperta una donna di 58 anni, Sandra, intorno alle 16 di lunedì 12 ottobre, mentre passeggiava verso casa con la sua cagnolina lungo il marciapiedi che affianca le aiuole tra via Monte Ortigara e via Pasubio nell'hinterland nord di Milano. "Ho visto un sacchetto di plastica, uno di quelli usati per la spesa - ha raccontato al Corriere della Sera -. Era chiuso con due nodi. Era appoggiato sotto il tronco di un albero. La mia cagnolina si è avvicinata per annusarlo. Ma è stato quando ho tirato il guinzaglio che mi sono accorta…". In quel momento, la signora si è resa conto che quel sacchetto si muoveva. 

Così la 58enne è riuscita a salvare la vita al piccolo, quattro chili, apparentemente partorito da poche ore e abbandonato sotto un albero, alle spalle di una fermata del bus. "Ho sciolto i nodi, e la prima cosa che ho visto è stata un lenzuolo bianco sporco di sangue. Ho aperto anche quello, ed è sbucata la testolina di un bimbo. Che ha cominciato a piangere. Faceva impressione - ha proseguito Sandra -. Siccome non avevo il telefono, ho chiesto aiuto a una passante, che conosco di vista: era appena scesa dall’auto, anche lei con il cane. Abbiamo subito chiamato il 112. Sono arrivate un’ambulanza e la polizia".

Milano, in due vogliono stuprare una ragazza: picchiato l'amico

Una violenta aggressione sessuale ha colpito una ragazza all’alba nel cuore di Milano, vicino a Largo La Foppa. Do...

La signora ha spiegato che nel frattempo al telefono le venivano date delle indicazioni: "Ci dicevano di tenere il bimbo al caldo, di usare qualsiasi cosa avevamo con noi per coprirlo in attesa dei soccorsi. Per questo la signora che era con me si è tolta la felpa per avvolgerlo. Il piccolo aveva ancora la placenta attaccata. Mi creda: c'era un sacco di sangue". Secondo lei, inoltre, il fatto che sacchetto fosse chiuso con due nodi significherebbe solo una cosa: "Non volevano 'buttarlo via'. Volevano ucciderlo. Perché l’hanno prima messo nel lenzuolo, poi hanno aggiunto altri stracci - forse erano calze e un maglione - per riempire il sacchetto, e alla fine hanno stretto la borsa con i due nodi. Io l’ho aperto solo perché ho visto che si muoveva, altrimenti non me ne sarei accorta. Sarebbe morto soffocato, poverino". 

Milano, accoltellato da tre nordafricani per un borsello: è gravissimo

Assaliti brutalmente per un borsello. È così che un altro accoltellamento scuote la città. A finire...

tag
cinisello balsamo

Bestialità Cinisello Balsamo, lei lo lascia? Lui tappezza la città con le sue foto hard

Mostruoso in Costa Azzurra Alessandro Grasso? Festino, stupro e torture: condannato a 20 anni

Le accuse Siria Trizzi, l'ex sindaco Pd di Cinisello condannata per corruzione

Ti potrebbero interessare

Cinisello Balsamo, lei lo lascia? Lui tappezza la città con le sue foto hard

Alessandro Grasso? Festino, stupro e torture: condannato a 20 anni

Siria Trizzi, l'ex sindaco Pd di Cinisello condannata per corruzione

Cinisello Balsamo, l'autista del bus investe e uccide una donna. "Cosa stava facendo al volante"

Meteo Giuliacci, Italia spaccata in due e crollo delle temperature: ecco dove

Italia spaccata in due: se al Sud sono previsti ancora temporali e cali di temperatura, al Nord invece domina l'anti...
Redazione

Torino, costretta a pratiche sessuali estreme per 12 ore: chi è la belva

Una donna è stata costretta a pratiche sessuali estreme a Torino. Il fatto risale allo scorso 3 ottobre, quando l...
Redazione

I nemici ansiogeni della legge elettorale

Eccoli dunque i costituzionalisti “ansiogeni”, quelli che se una legge non piace allora è incostituzi...
Nicolò Zanon

Videogiochi, social e chat: la jihad a portata di 14enne

Nichilismo. Se le righe a seguire dovessero essere racchiuse in una parola, ecco sarebbe proprio questa. L’essenza...
Lorenzo Cafarchio