Libero logo

Pordenone, non solo la coppa: via anche il prosciutto San Daniele dalla mensa a scuola

di
Libero logo
giovedì 15 ottobre 2026
Pordenone, non solo la coppa: via anche il prosciutto San Daniele dalla mensa a scuola

2' di lettura

Non solo la coppa piacentina, ora anche il prosciutto di San Daniele finisce al centro del dibattito sulle mense scolastiche. Il caso è scoppiato a Pordenone, dove nei nuovi menù delle scuole ci sarebbe una significativa riduzione delle preparazioni a base di carne suina, mentre tra i piatti fissi si troverebbero sempre più pietanze come il cous cous e il pollo al curry. Dura la reazione della Lega.

“Dopo il caso di Piacenza, leggiamo di un nuovo episodio di ‘scomparsa’ dei prodotti tipici dalle mense scolastiche nella provincia di Pordenone. Dopo la coppa piacentina, ora tocca al San Daniele essere ‘sfrattato’”, hanno dichiarato in una nota le eurodeputate del Carroccio Susanna Ceccardi, Anna Maria Cisint e Silvia Sardone, secondo cui siamo di fronte a un fenomeno che non si limita alla semplice organizzazione dei pasti. Sotto la lente ci sono finiti i menù scolastici del Pordenonese, relativi all’anno 2026-2027, dove la carne di maiale sembra essere scomparsa in diverse zone, a partire dal capoluogo, Sacile e San Vito al Tagliamento, come riporta il Giornale.

Piacenza, "coppa tolta perché si rischia di soffocare": l'ultima balla del Pd pro Islam

A Piacenza, capitale italiana dei salumi, la coppa entra nei musei del gusto ed esce dalle mense scolastiche. Dal 20 ott...

A Spilimbergo e Casarsa della Delizia, invece, alcune preparazioni a base di suino restano disponibili, in alcuni casi però solo su richiesta delle famiglie. A Spilimbergo, per esempio, il prosciutto di San Daniele Dop accompagna ancora le lasagne, ma non è previsto come ingrediente ordinario per tutti. "Al di là delle motivazioni che verranno diffuse, siamo francamente perplessi di fronte alla rinuncia a piatti e prodotti che fanno parte della nostra tradizione alimentare, sostituiti da pietanze inclusive appartenenti a culture a noi estranee - hanno sottolineato Ceccardi, Cisint e Sardone -. Perché togliere il prosciutto di San Daniele, eccellenza di quel territorio, e sostituirlo con il cous cous e con il pollo al curry?”.

Una situazione, questa, che ricorda quanto accaduto nelle scorse settimane a Piacenza, dove dalla nuova programmazione autunno-inverno sono stati cancellati coppa, lonza e prosciutto cotto, scatenando ancora una volta le proteste del centrodestra. Per FdI e Lega la decisione sarebbe stata presa per venire incontro alle esigenze religiose degli studenti musulmani, mentre secondo la versione della sindaca dem Katia Tarasconi, le modifiche sono state decise solo sulla base di valutazioni nutrizionali, del gradimento degli alunni e, nel caso della coppa, anche delle difficoltà di somministrazione ai più piccoli.

Pausa pranzo? Un salasso: ecco quanto puoi risparmiare portando il cibo da casa

Chiaramente dipende da cosa ti prepari. Se il classico dei classici (l’intramontabile, immortale, senza tempo pani...