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Bologna, il post-choc del Dottorando di Fisica: "Se non vogliono un estintore sulla nuca..."

lunedì 19 ottobre 2026
Bologna, il post-choc del Dottorando di Fisica: "Se non vogliono un estintore sulla nuca..."

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Sta facendo discutere e non poco un post pubblicato da un dottorando di Fisica dell'Università di Bologna, scritto subito dopo gli scontri in centro. "Se i poliziotti non vogliono più prendersi un estintore sulla nuca possono sempre cambiare lavoro. Nessuno li ha costretti a scegliersi un mestiere da figli di p***na", è il testo poi prontamente rimosso.

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A segnalare il contenuto era stato il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, il bolognese Galeazzo Bignami. Interpellato in merito, il rettore dell'Alma Mater Giovanni Molari assicura che l'università si attiverà: "Sono parole del tutto inaccettabili. L'Ateneo farà immediatamente quanto di sua competenza e abbiamo già avviato gli approfondimenti necessari. Esprimo la mia solidarietà agli agenti feriti e mi auguro che non dovremo più vedere simili atti di violenza che inquinano l'espressione del legittimo e democratico dissenso", dice Molari. 

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Al corteo contro il carovita, infatti, ben nove poliziotti del Reparto Mobile di Padova sono rimasti feriti, aggrediti con bombe carta e pietre di enormi dimensioni. "È una situazione gravissima: ancora una volta chi indossa una divisa sta pagando sulla propria pelle la violenza di chi trasforma una manifestazione in un campo di battaglia", ha commentato Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp. " poliziotti che sono in piazza per garantire il diritto a manifestare – prosegue Pianese – sono diventati il bersaglio di chi, ‘travestendosi’ da studente, ha il solo intento di colpire le Forze dell’Ordine e lo Stato. Da chi organizza i cortei e da chi ricopre responsabilità politiche pretendiamo una condanna inequivocabile: nessuna rivendicazione può giustificare un'aggressione di questo tipo".