Aggressione choc nella cittadella degli studi di Vicenza. E, ancora una volta, la vittima è un controllore di un autobus. I fatti risalgono alla mattinata di ieri, lunedì 19 ottobre, in via Baden Powell. Lì un dipendente di Svt (Società vicentina trasporti) è stato prima accerchiato e poi picchiato davanti all'istituto superiore Canova. Come riporta il Corriere della sera, l'operatore era intervenuto a bordo del bus per richiamare un ragazzo che continuava a premere con insistenza e senza motivo il pulsante d'allarme di emergenza.
Sceso dalla fermata, un giovanissimo ragazzo ha aggredito il controllore: colpi alla testa, schiaffi sul volto e faccia contro l'asfalto. Nel frattempo un gruppetto di una quindicina di studenti di età compresa tra i 15 e i 17 anni ha assistito alla scena incitando l'aggressore a colpire più forte. La vittima non ha reagito. Il controllore è risalito sul mezzo ed è riuscito a ripartire senza riportare ferite gravi ma in evidente stato di choc. La settimana precedente nella stessa fermata si erano registrati insulti al personale di trasporto.
Dell'episodio ha parlato il presidente di Svt, Marco Sandonà, spiegando che si è trattato di un evento "chiaramente inqualificabile che mi auguro possa trovare la condanna ferma e unanime da parte di tutti". E ha ribadito che "non si è trattato di una bravata ma di un’aggressione vera e propria. Ci auguriamo che i responsabili possano essere identificati - le sue parole - e ricordo che tutti i nostri mezzi sono dotati di un sistema di videosorveglianza. Nel frattempo mi auspico che quanto accaduto venga colto come un segnale circa la necessità di abbassare i toni".