"Ci hanno buttato giù due scaffali? E chi se ne frega": così, dalla Feltrinelli, hanno quasi giustificato l'assalto da parte di maranza ed estremisti di sinistra alla libreria della stazione di Porta Nuova a Torino durante i disordini dello scorso weekend. Inoltre, parlando col Foglio, hanno precisato anche che non è stato rubato neppure un libro. Secondo il gruppo editoriale, infatti, è sbagliato concentrare l’attenzione solo sui danni alla libreria. Sarebbe necessario, invece, allargare il dibattito alle condizioni delle nuove generazioni.
Il Foglio ha raccontato queste dichiarazioni con tono ironico e critico al tempo stesso, mettendo in luce il contrasto tra l’indulgenza di Feltrinelli verso i responsabili dei danneggiamenti e le reali conseguenze dei disordini per commercianti e cittadini: “Ci hanno buttato giù due scaffali?! E chi se ne frega!”. “Sì, certo, la libreria assaltata si trova a Torino ma posso dirvi che il fatto è del tutto casuale… i ragazzi sono entrati semplicemente perché erano inseguiti dalla digos, perché erano terrorizzati dalla polizia, per questo hanno vandalizzato. Lo hanno fatto, sì, ma solo perché erano mossi dall’impeto, non odiano noi… siamo stati invasi, sì, e siamo rimasti sconvolti. Ma il danno non può essere ridotto a un vetro”.