Le previsioni meteorologiche per i prossimi dieci giorni, fino al 2 novembre, indicano un’alternanza tra piogge, calo delle temperature e successivo ritorno del bel tempo. Secondo il meteorologo Mario Giuliacci, sull’Italia si confronteranno due sistemi: il ciclone nord-atlantico, responsabile delle correnti fresche e delle precipitazioni, e l’anticiclone delle Azzorre, destinato a riportare condizioni più stabili.
Venerdì 23 ottobre una nuova perturbazione porterà piogge su Lombardia, Veneto, Toscana, Umbria e Lazio. Sabato 24 le precipitazioni interesseranno quasi tutta la Penisola, risparmiando il Nord-Ovest, mentre domenica 25 i rovesci si concentreranno soprattutto sulle regioni meridionali.
Da lunedì 26 ottobre inizierà una fase di graduale stabilizzazione atmosferica, favorita dall’arrivo dell’anticiclone delle Azzorre. Il miglioramento, tuttavia, sarà accompagnato dalla formazione di foschie e nebbie diffuse, soprattutto al Centro-Nord, nelle pianure settentrionali e nelle valli del Centro, in particolare durante le ore più fredde.
Anche le temperature subiranno diverse oscillazioni. Tra venerdì e domenica è atteso un calo termico, seguito da una risalita tra lunedì 26 e mercoledì 28 ottobre. Tra la fine del mese e i primi giorni di novembre potrebbe verificarsi una nuova diminuzione. Nel complesso, le temperature massime si attesteranno prevalentemente intorno ai 20 gradi, mentre valori prossimi ai 25 gradi saranno meno frequenti. La Sicilia farà eccezione, con condizioni più calde.
Le previsioni di 3BMeteo confermano un quadro generalmente mite durante il giorno, soprattutto al Sud. Intorno alla metà della prossima settimana potrebbero verificarsi deboli disturbi al Nord, in particolare tra Alpi e Liguria, legati a una perturbazione in transito più a nord, senza conseguenze significative sul territorio italiano.