Una dipendente di Trenitalia, mentre era impegnata nelle attività di assistenza e informazione all'utenza, è stata prima molestata e poi aggredita fisicamente e inseguita da un uomo fino alla biglietteria, dovendo poi ricorrere alle cure mediche ospedaliere. A ricostruire la dinamica dei fatti e a identificare il presunto responsabile sono stati i militari della Stazione Carabinieri di Reggio Emilia Santa Croce, grazie a una tempestiva e meticolosa attività d'indagine condotta attraverso l'escussione dei testimoni presenti e l'analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza della stazione. Per questi motivi, con l'accusa di lesioni personali, i Carabinieri della Stazione di Reggio Emilia Santa Croce hanno denunciato un cittadino di origini gambiane di 36 anni, senza fissa dimora e con precedenti.
Le indagini sono state avviate dopo la denuncia della donna che ha raccontato come nella mattinata del 20 ottobre scorso, intorno alle 11:40, mentre si trovava sulla pensilina tra i binari 3 e 4 della stazione storica di Reggio Emilia per svolgere il proprio servizio, è stata avvicinata da un uomo, solito frequentare lo scalo per chiedere l'elemosina, il quale ha iniziato a rivolgerle frasi provocatorie e a toccarle i capelli. Nonostante i tentativi della donna di ignorarlo e di proseguire il proprio lavoro, l'uomo l'ha afferrata con violenza per una spalla, scuotendola e urlando frasi sconnesse. Solo l'intervento di un viaggiatore, che ha redarguito l'aggressore, ha permesso alla donna di divincolarsi dalla presa. Nel tentativo di porsi in salvo e raggiungere la biglietteria, la vittima è stata inseguita di corsa dall'uomo all'interno del sottopasso ferroviario. Giunta i locali della biglietteria, si è rifugiata all'interno unitamente a una collega. L'aggressore ha quindi continuato a dare in escandescenze, battendo violentemente le mani contro i vetri di protezione e sulla porta d'ingresso.
Roma, calci e pugni a donne scelte a caso per strada: 24enne straniero in manette
Dava calci e pugni a donne scelte a caso per strada: per questo è stato fermato oggi, nei pressi della stazione d...La situazione ha provocato alla donna un malore con attacco di panico, rendendo necessario l'intervento dei sanitari del 118 che l'hanno trasportata al Pronto Soccorso dell'Ospedale 'Santa Maria Nuova', da dove è stata dimessa con una prognosi di 7 giorni per le lesioni riportate a seguito dell'aggressione. Gli accertamenti subito avviati dai Carabinieri della Stazione di Reggio Emilia Santa Croce, incrociando le testimonianze raccolte con le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza dello scalo ferroviario, hanno consentito di ricostruire i fatti e risalire all'aggressore che è stato denunciato in stato di libertà.




