Otto persone, 5 maggiorenni e 3 minorenni, sono state arrestate nel corso della notte dalla Polizia di Stato e dai carabinieri nell'ambito delle indagini sulla rissa e sul ferimento del tifoso 34enne della squadra del Portici (coordinate dai pm Siracusa e Regine) colpito alla testa dopo la partita tra la Puteolana e il Portici disputata domenica scorsa nella città flegrea. A tutti viene contestato il reato di rissa aggravata.
Tra gli arrestati in flagranza differita c'è anche un 19enne ritenuto colui che, con una mazza di legno, ha sferrato il colpo al 34enne. Il giovane che ha confessato deve rispondere anche di lesioni gravissime. Quattro arresti in differita sono stati eseguiti dai carabinieri e riguardano due 19enni, un 18enne e un 17enne mentre i restanti quattro sono stati notificati agli indagati dal commissariato di Pozzuoli: si tratta di due 17enni, di un 19enne e di un 38enne amico di Spedaliere, arrestato a Portici. A tutti viene contestato il reato di rissa aggravata e solo al 17enne arrestato dai carabinieri anche le lesioni gravissime.
Restano "gravissime" sebbene stabili le condizioni di Mario Spedaliere. L'uomo è ricoverato all'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli dove è giunto con un grave trauma cranico. Il paziente - recita il bollettino emesso stamattina - successivamente all'intervento neurochirurgico effettuato in urgenza nella giornata di ieri dall'equipe di Raffaele De Falco, è in stato di sedazione profonda e seguito dal team della rianimazione dedicato alla neurochirurgia. Lo stato della ferita e l'evoluzione della lesione sono monitorate in modo regolare con Tac effettuate ad intervalli regolari.