Maurizio Bozzetto si è spento a 54 anni. Imprenditore tiezzese, descritto da tutti come un lavoratore serio e generoso, Bozzetto aveva scoperto di avere un tumore appena due mesi fa. Tutto era iniziato verso la fine di agosto, quando l'uomo aveva avvertito un forte dolore alla schiena. Da lì, la decisione di effettuare degli accertamenti e la scoperta di una malattia incurabile.
L'imprenditore era molto apprezzato in zona per il suo gran darsi da fare. Recentemente, insieme a quattro operai, si era dedicato al rifacimento del tetto della chiesa e del cimitero di Brugnera. Artigiano edile, era particolarmente conosciuto nel territorio comunale e a Fiume Veneto, dove era socio e colonna dell’impresa di famiglia la Co.Ge. Srl dei Fratelli Bozzetto, ma anche in tutta la provincia di Pordenone e nel vicino Veneto.
"Maurizio era una persona di grande carisma, un grande lavoratore, altruista, dinamico e sempre disponibile con tutti. Lavoravamo con lui da sempre, siamo cresciuti insieme, abbiamo lottato e faticato insieme, avevamo tante cose, progetti da portare avanti - spiegano emozionati i fratelli - . È una perdita enorme, siamo distrutti, tutto è successo così velocemente. Non era solo un fratello, il più giovane, era una persona davvero speciale".
"Non si fermava mai - proseguono - aveva ancora tanto tempo anche per dedicarsi alle sue passioni: quella di realizzare i cesti con il salice (vimin o salsc). Il destino, invece, ha voluto diversamente. Era una sua passione, aveva imparato l’arte dei cesti dai suoi amici della montagna, a Claut e Cimolais, e nelle valli vicine, dove trascorreva il periodo estivo e dove raccoglieva il materiale (nocciolo e il castagno) direttamente nei boschi della montagna friulana - raccontano -. Recuperava il materiale, legno e altro, e costruiva piccole opere, come i cesti, che poi regalava. Era davvero bravo, felice di aver riscoperto una tradizione unica, dove l’intreccio si fonde con lo storico artigianato dei segantini e dei venditori ambulanti di legno della Val Cellina".