La Cgil ha deciso di unirsi agli scioperi della Francia con una delegazione. L'obiettivo della sigla è quello di 'rappresentare un segno concreto di vicinanza e solidarietà alle organizzazioni sindacali francesi'. Dopo la Francia, la Cgil sarà presente anche in Spagna il prossimo 11 novembre, per dar manforte alle sigle della penisola iberica. Una 'Internazionale dei sindacati rossi': gli emissari del segretario Maurizio Landini potranno beneficiare di rimborsi spese e punti d'appoggio per scioperare in Francia e Spagna.
Sul sito Fisac Cgil nazionale, come riporta Il Secolo d'Italia, infatti, viene dichiarato di concedere il rimborso al 'personale amministrativo e il personale addetto all’organizzazione produttiva e alla produzione, se inviato fuori sede per motivi di servizio'. Il regolamento di rimborso è consultabile sul sito. Non solo il viaggio tra i rimborsi, ma anche 'pranzo, cena, pernottamento, altri oneri e, se autorizzate, spese ulteriori previste nella Travel guideline vigente'. Come non bastasse, viene anche scritto cosa succede se si paga in contanti: 'spese rimborsate, ma saranno considerate reddito e soggette a tassazione ordinaria'. E poi viene descritto come inviare la richiesta di rimborso, che va presentata sul portale web Sap Ess, 'allegando ricevute con dicitura pagamento elettronico'.
Sempre sul sito Fisac Cgil, è descritto anche 'il rimborso massimo per ciascun pasto è di 34,65 euro', nella zona operativa, ma non si applica nelle zone fuori regione. Chi prende parte allo sciopero può anche fare uso di car sharing ma solo se 'è economicamente più conveniente o se altri mezzi non sono disponibili'. Spetta al singolo individuo la responsabilità di 'verificare che siano presenti coperture assicurative nel contratto di noleggio'. Inoltre, è riconosciuto il rimborso in caso di furto o smarrimento durante la trasferta 'fino a 900 euro per evento (per denaro, bagagli, effetti personali), previa denuncia alle autorità competenti'.
Proprio a Parigini, la Cgil può contare su una base dislocata, in Rue du Château-d’Eau, considerata la “Piccola Africa” per via dei tanti negozi multietnici. Il sindacato ha appoggi anche a Strasburgo e in Spagna: le sedi in terra iberica si trovano a Barcellona, Madrid e Alicante. Dopo il tour europeo, toccherà all'Italia. "Lo sciopero generale del 20 novembre non sarà soltanto una risposta alla legge di bilancio, ma l’occasione per saldare le rivendicazioni del lavoro con quelle delle nuove generazioni". È il messaggio lanciato dal segretario generale Maurizio Landini.