La Cgil ricorre pure a Photoshop per "cancellare" Susanna Camusso. A raccontare l'ultima trovata del sindacato di Maurizio Landini è Il Foglio che mostra la foto pubblicata dalla pagina social della Cgil in cui si vede il suo segretario generale stringere la mano a Luiz Inácio Lula da Silva. "La vittoria di Lula è la vittoria della democrazia, del lavoro e della speranza", si legge, allegando un lungo discorso di Landini in cui si complimenta per la vittoria di Lula alle presidenziali brasiliane: "Le più sincere congratulazioni e un fraterno abbraccio". Nella foto compaiono solo loro due, ma in realtà è una versione ritoccata di una foto che lo stesso sindacato pubblica sul suo sito, in cui per l'appunto dietro Landini e Lula compare anche la Camusso, cancellata però per la versione della foto da diffondere sui social.
Facendo un passetto indietro, si scopre che la foto vera è stata scattata a Roma il 13 febbraio 2020, durante la visita di Lula da Silva alla sede della Cgil. L'attuale presidente brasiliano, ai tempi appena scarcerato dopo 580 giorni di detenzione, aveva incontrato in mattinata papa Francesco a Casa Santa Marta e, nel pomeriggio, si era recato in Corso d’Italia, dove era stato accolto dal segretario generale della Cgil Landini insieme ai leader di Cisl e Uil, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. All'evento c'era anche Camusso, appunto, segretaria generale della Cgil fino al gennaio 2019 e oggi parlamentare.
I rapporti tra Landini e Camusso, si sa, sono stati caratterizzati da forti divisioni interne alla CGIL (come durante i congressi e le polemiche sulla Fiom o sul Testo Unico sulla rappresentanza tra il 2014 e il 2015), pur alternati a fasi di successione formale in cui la stessa Camusso indicò Landini alla guida del sindacato nel 2018.