I festeggiamenti per lo scudetto del Napoli sono costati cari al latitante Vincenzo La Porta, arrestato a Corfù: un fantasma per 11 anni, fino a qualche ora fa inserito nella lista dei latitanti pericolosi del Ministero dell’Interno. Il 60enne di Napoli è ritenuto vicino al clan Contini, parte del cartello criminale denominato Alleanza di Secondigliano. I carabinieri del nucleo investigativo di Napoli non si sono mai arresi: attraverso il web patrolling, hanno scandagliato nei social e nei suoi movimenti finanziari. A tradirlo la passione per il calcio e per il Napoli. Con la vittoria dello scudetto, La Porta non ha potuto fare a meno di festeggiare. I carabinieri lo hanno riconosciuto in una foto scattata davanti a un ristorante. In testa un cappello da baseball, una sciarpa azzurra tra le mani. Dopo una lunga serie di accertamenti e pedinamenti, svolti con la preziosa collaborazione delle forze di polizia greche, i carabinieri lo hanno bloccato in strada, mentre era in sella al suo scooter. Le indagini, condotte dai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli sotto la direzione della Dott.ssa Canaia della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli, sono state supportate nella parte esecutiva dal Servizio di Cooperazione Internazionale e dalla Rete @ON finanziata dall’UE (Progetto ISF4@ON). Nel corso degli anni di latitanza il 60enne è stato condannato in contumacia, ritenuto il promotore di un’associazione a delinquere dedita da anni alla sistematica evasione fiscale, alla frode fiscale e a truffe in danno di fornitori esteri. Dovrà scontare 14 anni e 4 mesi di reclusione, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso proprio dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Napoli. La Porta è ora in un carcere greco, in attesa dell’estradizione.
Questo pomeriggio, in occasione delle celebrazioni del 165° anniversario della costituzione dell'Esercito, iniziati nella giornata di ieri a L'Aquila con l'inaugurazione del villaggio Esercito, si è svolto in Piazza del Quirinale, il cambio della Guardia solenne con lo schieramento, il carosello e lo sfilamento dello Squadrone e della Fanfara a Cavallo dei Lancieri di Montebello. Alla Cerimonia che ha viso protagonista per la prima volta nella storia della Repubblica un reggimento di Cavalleria dell’Esercito ha presenziato il Capo dello Stato Sergio Mattarella.
Ferruccio Gard, uno dei mitici giornalisti di 90° minuto, è il prossimo protagonista di Soggetti smarriti: intervistato da Alessandro Dell'Orto su Libero in edicola domenica 3 maggio racconterà la sua vita e la sua carriera, proseguita tra romanzi e arte.
Vigili urbani che dirigono il traffico a Hangzhou, in Cina. A partite da venerdì primo maggio sono stati dispiegati in tutta la città 15 umanoidi per agevolare il lavoro durante i cinque giorni di festa. Essendo la prima squadra di robot dedicata alla gestione del traffico del Paese, questa speciale “forza di polizia” mira ad alleggerire la pressione sugli agenti umani migliorando al contempo l'esperienza di milioni di cittadini e vacanzieri. I pedoni che si avvicinano ai robot possono interagire con essi tramite una semplice interfaccia touch-screen. Dotati di algoritmi di riconoscimento visivo ad alte prestazioni, i robot sono in grado di identificare le violazioni del codice della strada più comuni. Quando vengono rilevate delle infrazioni, il robot emette dei richiami verbali cortesi ma decisi.
A 91 anni solleva un bilanciere da 45 kg. Siamo a Taipei, Taiwan, e la super nonna è Chen Yue che nonostante la veneranda età continua a occuparsi del suo fisico. Ma la storia di Chen Yue non è un'eccezione a Taiwan. Nel Paese infatti un quinto della popolazione ha più di 65 anni e molte palestre offrono programmi di allenamento su misura per le esigenze degli anziani che vogliono mantenersi in forma.