Una motovedetta della Guardia Costiera cerca di trarre in salvo decine di persone finite in mare, in balia di onde altissime. Sono 57 i migranti tratti in salvo ieri dalle autorità italiane in due operazioni di ricerca e soccorso a sud di Lampedusa, una trentina invece i naufraghi dispersi che mancano all'appello dei due natanti partiti probabilmente nei giorni precedenti da Sfax, in Tunisia. Le motovedette SAR della Guardia Costiera CP319 e CP324 hanno recuperato a bordo anche i corpi esanimi di una donna e di un minore. Alle operazioni di ricerca hanno partecipato gli elicotteri della Guardia di Finanza e di Frontex. I numeri degli interventi a sud sull'isola siciliana continuano ad essere elevati e una fonte parla di "equipaggi stanchissimi" per essere "soltanto inizio agosto". Le immagini diffuse dal Comando generale della Capitanerie di Porto mostrano operazioni di salvataggio rese proibitive e pericolose dalle pessime condizioni dl mare con gommoni tubolari in balia di onde alte diversi metri.
Domenica mattina un uomo armato è stato ucciso dopo essere entrato nel perimetro di sicurezza di Mar-a-Lago, la residenza del presidente Usa Donald Trump a Palm Beach, in Florida. Il tycoon trascorre spesso qui i fine settimana, ma al momento dell’incidente si trovava alla Casa Bianca. Lo sceriffo della contea di Palm Beach, Ric Bradshaw, parlando in una breve conferenza stampa, ha dichiarato che l'uomo è stato affrontato da due agenti dei servizi segreti e da un vice sceriffo. "Gli è stato ordinato di gettare a terra i due oggetti che aveva con sé. A quel punto ha posato la tanica di benzina e ha alzato il fucile in posizione di tiro", ha detto Bradshaw.
I due agenti e il vice "hanno sparato con le loro armi per neutralizzare la minaccia". Il nome della persona uccisa non è stato reso noto, ma si tratta di un ventenne originario della Carolina del Nord, che era stato segnalato come scomparso alcuni giorni fa dalla sua famiglia. Gli investigatori ritengono che abbia lasciato la Carolina del Nord e si sia diretto a sud, acquistando un fucile lungo il percorso, ha dichiarato il portavoce dei servizi segreti Anthony Guglielmi, aggiungendo che la scatola del fucile è stata ritrovata nel suo veicolo. Guglielmi ha affermato che l'uomo ha attraversato il cancello nord di Mar-a-Lago mentre un altro veicolo stava uscendo.
"C'è grande soddisfazione per quanto abbiamo fatto in questo evento: la capacità organizzativa, il ruolo promozionale e del volontariato... Indubbiamente anche i numeri sportivi e i risultati degli atleti trentini, che sono stati oltre ogni previsione. Il Trentino è riuscito a essere primo attore in queste Olimpiadi 2026. Non è finita qui, perché ci attendono le Paralimpiadi. Nei prossimi giorni inizierà l'organizzazione e poi l'evento, quindi saremo ancora al centro: lo saremo con questa località e con gli atleti trentini paralimpici; anche lì c'è la possibilità di fare risultati importanti". Così Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento, a poche ore dalla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Milano Cortina.
La governatrice di New York, Kathy Hochul, ha dichiarato lo stato di emergenza in vista della forte tempesta che dovrebbe portare condizioni di bufera di neve nella maggior parte dello Stato di New York. "L'impatto sarà fuori dal comune, è qualcosa che dovete prendere molto sul serio", ha detto in conferenza stampa sabato. La governatrice ha avvertito che le raffiche di vento potrebbero raggiungere le 60 miglia orarie e che in alcune zone, tra cui New York City, potrebbero ricevere oltre 30 cm di neve Potrebbe trattarsi di una tempesta storica, la vulnerabilità è grande Invitiamo le persone ad allontanarsi e a prepararsi ad affrontare una situazione molto, molto pericolosa", ha affermato Holchu. La tempesta interessera gran parte della zona settentrionale della East Coast, colpendo anche New Jersey, Delaware, Rhode Island e Massachusetts.
"Sono passati ormai quattro anni dall'inizio della guerra contro l'Ucraina. Il mio cuore va ancora la drammatica situazione che sta sotto gli occhi di tutti. Quante vittime, quante vite e famiglie spezzate, quanta distruzione, quante sofferenze indicibili. Davvero ogni guerra è una ferita inferta all'intera famiglia umana. Lascia dietro di sé morte devastazione e una scia di dolore che segna generazioni. La pace non può essere rimandata è un'esigenza urgente che deve trovare spazio nei cuori e tradursi in decisioni responsabili". Lo ha detto Papa Leone XIV a margine dell'Angelus in Piazza San Pietro. "Per questo - ha aggiunto il Pontefice - rinnovo con forza il mio appello: tacciano le armi, cessino i bombardamenti, si giunga senza indugio a un cessate il fuoco e si rafforzi il dialogo per aprire la strada alla pace. Invito tutti a unirsi nella preghiera per il martoriato popolo ucraino e per tutti coloro che soffrono a causa di questa guerra e di ogni conflitto del mondo, perché possa risplendere sui nostri giorni il dono tanto atteso della pace".