L’account ufficiale di Gioventù Nazionale, organizzazione giovanile di Fratelli d’Italia, ha pubblicato il video della brutale aggressione subita ieri sera, 7 gennaio, da quattro suoi militanti nel quartiere Appio Latino. Una decina di persone incappucciate, armate di spranghe, aste, coltelli e caschi, li ha attaccati a freddo mentre affiggevano manifesti per commemorare la strage di Acca Larentia (7 gennaio 1978), quando tre giovani del Fronte della Gioventù furono uccisi davanti alla sede MSI.Uno dei militanti ha riportato un trauma cranico ed è finito in ospedale; gli altri ferite meno gravi.Gioventù Nazionale accusa duramente la stampa di minimizzare l’episodio, definendolo “tensioni” o “scontri” invece di “violenza politica”. Nel post che accompagna il video, si contesta Repubblica, Domani ed Espresso per aver usato termini edulcorati come “attivisti dell’opposta fazione” e per aver sottolineato che “non ci sono ferite gravi”, quasi a sminuire la gravità.Sotto fuoco anche la sinistra politica: "Avs, Schlein, Conte: su qualsiasi cosa avete un commento. Su questa violenza, silenzio. Perché le vittime non sono quelle giuste?".
Gioventù Nazionale identifica gli aggressori come “antifascisti” organizzati (superiorità numerica, radioline per evitare intercettazioni) e chiede "rispetto, verità e condanna netta", avvertendo: "Minimizzare oggi significa legittimare domani". Intanto la Digos indaga sull’aggressione.
Investe due pedoni e scappa via a grande velocità. Un 62enne è stato denunciato dai Carabinieri della Compagnia di Verolanuova, in provincia di Brescia, dopo che nella serata del 5 gennaio l'uomo ha travolto due persone che si trovavano in via Vittorio Veneto a Verolavecchia. Nelle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza, si vedono i due pedoni camminare lungo la strada, quando all'improvviso sopraggiunge un'auto a grande velocità che li investe in pieno. Uno ha riportato la frattura del femore e dovrà essere sottoposto a intervento chirurgico nei prossimi giorni, mentre l’altro non ha riportato lesioni.
La polizia di Torino sta eseguendo la notifica di 13 provvedimenti cautelari nei confronti di attivisti e militanti dell’area antagonista, indagati a vario titolo per i reati di resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale, violenza privata aggravata e rapina. Le misure disposte dal gip prevedono in prevalenza l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e di dimora a Torino, e rientrano in un filone investigativo legato a episodi di violenza avvenuti durante manifestazioni e cortei nel capoluogo piemontese.
Decine di squadre antincendio hanno combattuto contro i violenti incendi che hanno rapidamente consumato circa 2.000 ettari di vegetazione in vari punti della Patagonia, in Argentina, costringendo all'evacuazione di oltre 3.000 turisti. I primi focolai sono stati registrati lunedì. Da allora, le fiamme si sono propagate in una vasta area della Comarca Andina, considerata una delle destinazioni turistiche preferite nel cuore delle Ande. Le operazioni di spegnimento sono state ostacolate dalla siccità e dai forti venti, mentre le enormi colonne di fumo hanno ridotto la visibilità per i professionisti sul campo.
A seguito di un attacco russo a Kiev, quattro persone sono morte e altre 19 sono rimaste ferite. Infrastrutture critiche sono state danneggiate. Alcuni quartieri della città stanno subendo interruzioni nella fornitura di elettricità e acqua. Diversi edifici e infrastrutture sono stati danneggiati nei distretti di Darnytskyi, Desnianskyi, Dniprovskyi e Pecherskyi con i detriti dei droni che hanno causato anche diversi incendi.