Cinque persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato di Roma con le accuse di tentata rapina aggravata, detenzione e porto abusivo di arma da fuoco e ricettazione. Il colpo, pianificato nei minimi dettagli, era stato organizzato ai danni di un istituto di credito della Capitale ed è stato sventato grazie all’intervento degli investigatori della Squadra Mobile, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma – Dipartimento criminalità grave e diffusa. Gli indagati avevano effettuato sopralluoghi e appostamenti ripetuti, adottando sofisticate tecniche di contro-pedinamento e utilizzando auto rubate e comunicazioni radio in tempo reale. Gli investigatori hanno intercettato i movimenti sospetti di due uomini, già noti alle forze dell’ordine per una rapina avvenuta in passato con la cosiddetta tecnica del “buco”, nei pressi di una banca nel quartiere Colli Aniene. Secondo quanto ricostruito dalla Sezione Antirapina, la banda operava seguendo un preciso protocollo operativo, con ruoli ben definiti. Una vettura fungeva da palo fisso con visuale diretta sull’istituto di credito, mentre un’altra svolgeva il ruolo di vedetta mobile, pronta a segnalare via walkie-talkie l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine. Il piano prevedeva di completare lo scavo durante la notte, mascherare l’intrusione all’alba e agire all’apertura della banca, sfruttando l’effetto sorpresa e l’accesso dall’interno. L’operazione della Polizia ha permesso di bloccare la rapina prima che venisse portata a termine, evitando gravi conseguenze.
Donald Trump ha annunciato la formazione di un Consiglio per la Pace su Gaza, definendolo il più grande e prestigioso mai creato. I nomi dei membri saranno resi noti a breve e potrebbero essere annunciati al Forum economico di Davos, che si terrà dal 19 al 23 gennaio. Il Consiglio, composto da 12 membri scelti personalmente da Trump, rientra nella seconda fase del piano statunitense per Gaza. Tra i partecipanti dovrebbero figurare importanti leader europei, tra cui la premier Giorgia Meloni. Secondo il Wall Street Journal, i rapporti con il comitato tecnico palestinese saranno affidati all’ex inviato Onu Nickolay Mladenov. Il quotidiano economico-finanziario britannico riferisce inoltre dell’ipotesi di un comitato esecutivo con Steve Witkoff e Jared Kushner.
Durante il discorso di Capodanno alle forze armate francesi, il presidente francese Emmanuel Macron ha scherzato su un disturbo che ha colpito il suo occhio destro: "Vi prego di scusare l'aspetto sgradevole del mio occhio. Si tratta, ovviamente, di qualcosa di del tutto innocuo". Macron è apparso con un occhio gonfio e arrossato durante il suo discorso alla base militare di Istres, nel sud della Francia. "Consideratelo semplicemente un riferimento involontario all'Eye of the Tiger... Per chi coglie il riferimento, è un segno di determinazione”, ha scherzato ancora, in un evidente riferimento al titolo della colonna sonora del film "Rocky III".
E c'è chi, visti i precedenti, hanno ipotizzato che la responsabile del suo occhio nero fosse sua moglie Brigitte. Ovvio, l'ironia la fa da padrone. Il punto è che in passato infatti erano stati ripresi da un video mentre a bordo di un aereo lei schiaffeggiava il marito. La clip aveva fatto il giro del mondo e il presidente della Francia era diventato oggetto di scherno da parte di tutto il web. Più probabile, al contrario, che l'occhio nero sia un semplice incidente di box. Macron, infatti, è un appassionato di pugilato, sport che pratica regolarmente, da anni, come lui stesso ha sempre raccontato. E in questo senso il riferimento alla saga di Rocky calzerebbe proprio a pennello.
La principessa del Galles, Kate Middleton, ha accolto al Castello di Windsor la squadra femminile inglese di rugby, le Red Roses, per celebrare la loro straordinaria vittoria nella Coppa del Mondo di rugby femminile dello scorso autunno. Madrina della Rugby Football Union, Kate ha ospitato le giocatrici con il trofeo in bella mostra, rendendo omaggio al loro successo internazionale. In finale, l’Inghilterra ha sconfitto il Canada per 33-13 a Twickenham, conquistando il terzo titolo mondiale dopo i trionfi del 1994 e del 2014. Un evento che sottolinea la crescita e la rilevanza del rugby femminile britannico, celebrato anche dalla famiglia reale come simbolo di eccellenza sportiva e impegno femminile nello sport.
Giorgia Meloni e Sanae Takaichi si sono incontrate al Kantei di Tokyo per un bilaterale che ha messo in luce non solo i legami tra Italia e Giappone, ma anche il significato della leadership femminile. La presidente del Consiglio italiano ha sottolineato con orgoglio che entrambe sono le prime donne a guidare i rispettivi Paesi: "Un grande onore, ma soprattutto una grande responsabilità", ha affermato Meloni, parlando del peso e del valore della loro posizione. Un tema centrale delle dichiarazioni è stato l'approccio alla leadership, che Meloni ha associato alla parola giapponese ‘ganbaru’, che va oltre il semplice 'fare del proprio meglio'. 'Significa fare più del proprio meglio, superare sempre i propri limiti e non accontentarsi mai', ha spiegato la presidente, parlando dell'approccio giusto per fare il bene dei propri popoli e Paesi. La riflessione si è conclusa con un messaggio di speranza e fiducia: «Italia e Giappone sono grandi nazioni, eredi di grandi storie e possono essere di nuovo protagonisti».