È una domanda che torna spesso, soprattutto da chi è convinto che oggi basti una googlata, qualche insight da un tool AI e un pizzico di intuito.
In fondo, un’idea del mercato te la fai, no?
Sì, te la fai.
Ma quanto è aderente alla realtà?
E soprattutto: ti basta per decidere bene, in un contesto che cambia mentre stai ancora decidendo?
Nel 2026, l’incertezza è la normalità.
Mercati instabili, segnali che si contraddicono, un’AI onnipresente che promette tutto e forse troppo.
Eppure, tante aziende continuano a decidere come sempre: quattro mail tra reparti, due riunioni rapide, molta fiducia nelle proprie impressioni.
Per un po’ può funzionare.
Poi arriva qualcosa di imprevisto.
E chi non ha strumenti veri per leggere ciò che succede fuori… resta indietro.
È qui che entra in gioco la ricerca di mercato.
Non come esercizio analitico da fine progetto, ma come modo per uscire dalla bolla, vedere ciò che normalmente sfugge e costruire decisioni più solide, non solo più veloci.
Una ricerca ben fatta oggi aiuta a intervenire prima, dove serve davvero.
A migliorare il ROI grazie a dati connessi, non a campagne più colorate.
Ad anticipare anziché inseguire.
E no, l’intelligenza artificiale non basta.
Sa analizzare, certo. Ma non sa cosa conta davvero.
Senza metodo, contesto e obiettivi chiari, restituisce una montagna di dati che non porta da nessuna parte.
E poi c’è l’altro equivoco: pensare di poter fare tutto in casa.
Sulla carta è possibile.
Ma nella realtà, quasi mai funziona.
Perché una vera ricerca non si limita a raccogliere informazioni: serve sapere cosa cercare, come leggerlo, e soprattutto come trasformarlo in scelte che tengano sul lungo periodo.
Nel video realizzato dagli esperti della Central Marketing Intelligence si parla di tutto questo.
Di cosa significa davvero fare ricerca nel 2026.
Di quali errori stanno frenando molte aziende.
E di cosa può cambiare quando smetti di decidere “su ciò che vedi” e inizi a decidere su ciò che c’è davvero.
Un solo concetto, se vuoi già portarti qualcosa a casa:
Nel 2026 non basta decidere.
Serve decidere sulla realtà. Non su una sua versione comoda.
E se vuoi approfondire questo e altri temi fondamentali per chi guida un’impresa con visione strategica, da oggi è disponibile anche il manuale perfetto per l’imprenditore: una guida pratica per leggere i trend, usare i dati e costruire modelli di business capaci di durare.
Link al manuale
Guarda il video e scopri perché capire prima vale molto più che correggere dopo.