L'inviato statunitense Steve Witkoff afferma che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sta valutando idee come una "zona esente da dazi" per l'Ucraina, che potrebbe aiutare lo sviluppo dell'industria in questo Paese devastato dalla guerra. "Il presidente ha parlato di una 'tariff-free zone' per l'Ucraina che, a mio avviso, potrebbe cambiare le carte in tavola", ha detto Witkoff durante la Colazione ucraina a margine del Forum di Davos. Witkoff ha rilasciato queste dichiarazioni prima di recarsi a Mosca, dove l'amministrazione Usa sta lavorando per raggiungere un accordo di pace che ponga fine alla guerra.
Mark Rutte ha affermato che gli Stati Uniti sono "veramente impegnati" a sostenere l'indipendenza e la sovranità dell'Ucraina. Il segretario della Nato ha partecipato a una colazione organizzata dalla Victor Pinchuk Foundation e da EastOne al World Economic Forum di Davos. "Non ne ho mai dubitato - ha detto Rutte riferendosi al sostegno Usa - È stato il presidente Trump a sbloccare la situazione con Putin, avviando i negoziati. Il che è stato fondamentale perché era l'unico in grado di smuovere le cose dalla sua posizione quando è entrato in carica a gennaio". Rutte ha concluso dicendo che l'obbiettivo è quello di "porre fine alla guerra, una fine sostenibile in cui la Russia non tenterà mai più di attaccare".
Una frana ha colpito un campeggio in Nuova Zelanda, alla base del Monte Maunganui, nell'Isola del Nord. Le squadre di soccorso sono al lavoro nel tentativo di salvare le persone sepolte dalle macerie al Beachside Holiday Park, anche se non è stato specificato il numero degli individui coinvolti.
La polizia di Caserta ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 17 persone, alcune delle quali minorenni all’epoca dei fatti. Gli indagati sono accusati di associazione armata finalizzata al traffico di droga e di numerosi reati, tra cui estorsione, omicidio e tentato omicidio. Contestati anche il porto abusivo di armi e l’uso illecito di telefoni in carcere. Le accuse sono aggravate dal metodo mafioso. L’organizzazione avrebbe operato avvalendosi di omertà e assoggettamento tipici dei clan camorristici. All’operazione hanno partecipato circa 120 agenti della Questura di Caserta e di altri reparti della Polizia di Stato.
Dopo essere stato ascoltato in questura a Milano, Diego, il 14enne la cui scomparsa era stata denunciata lo scorso 12 gennaio da San Giovanni Lupatoto, in provincia di Verona, è stato riaffidato alla madre e accompagnato in ospedale per alcuni accertamenti di rito. A riferirlo è stata Serafina Di Vuolo, dirigente dell'Ufficio prevenzione generale della Questura di Milano, nel corso della conferenza stampa. "Era felicissimo di riabbracciare la madre e l'incontro è stato molto emozionante", ha spiegato Di Vuolo. Restano in corso gli accertamenti per chiarire con chi abbia trascorso i giorni di assenza e dove abbia dormito anche perché, come ha spiegato di Vuolo, "il ragazzo si è mostrato molto generico nel racconto, riferendo di aver girato a lungo per Milano spostandosi anche sui mezzi pubblici".