Nel pomeriggio di oggi, in vista della serata del Festival di Sanremo, Il cantante Sayf ha incontrato i fan al bar "Santissimo since 1999’, preparando i caffè e portandoli al tavolo. Sull'Eurovision: "Non ho ancora deciso".
Resta altissima la tensione tra Pakistan e Afghanistan. All'inizio della settimana Islamabad ha bombardato le principali città afghane, inclusa la capitale Kabul, colpendo obiettivi del governo talebano. L'Afghanistan ha risposto nelle scorse ore con operazioni offensive su larga scala contro le basi militari pakistane e le installazioni militari lungo la linea Durand. Il governo di Kabul ha affermato che "fino a 55" soldati pakistani sono stati uccisi, i corpi di 23 sono stati portati in Afghanistan, mentre un numero imprecisato di soldati è stato catturato. Le autorità pakistane hanno replicato affermando che 133 talebani afghani sono stati uccisi e più di 200 sono rimasti feriti. Nelle scorse ore a Kabul la situazione sembrava essere tornata alla normalità, sebbene il ministro della Difesa del Pakistan, Khawaja Asif, abbia annunciato: "La nostra pazienza è finita. Ora è guerra aperta tra noi e voi".
Quando è stata l’ultima volta che hai comprato qualcosa seguendo davvero il percorso classico del marketing? Scoperta → valutazione → decisione.
Probabilmente non lo ricordi. E non è un problema di memoria.
È che quel percorso lineare, ordinato, rassicurante… semplicemente non descrive più come decidiamo oggi.
Siamo immersi nell’informazione.
Ogni giorno passiamo da video su YouTube a scroll su Instagram, da una ricerca su Google a una recensione su Amazon, da un podcast ascoltato distrattamente a un acquisto fatto in pochi secondi.
E tutto questo non accade in sequenza.
Accade in sovrapposizione.
Qualche giorno fa un’azienda del settore food si è posta una domanda apparentemente semplice: cosa influenza davvero la scelta di un frutto?
Non in teoria. Nella realtà.
La prima idea? Un sondaggio.
Ma come può una persona spiegare un processo che lei stessa non vive in modo razionale? Come può ricordare che ha comprato delle fragole perché ha visto una ricetta online, poi un articolo di nutrizione, poi ha fatto una ricerca sui benefici, e infine è stata colpita dal pack in store?
Non è che le persone non vogliano rispondere. È che non lo sanno davvero.
Un report BCG promosso da Google nel 2025 lo ha spiegato chiaramente: il processo decisionale è diventato troppo complesso per essere ricostruito con la memoria razionale. E troppo caotico per essere letto con un semplice funnel.
Oggi le persone non attraversano fasi. Vivono comportamenti: streaming, scrolling, searching, shopping.
Non sono step ordinati.
Sono azioni che si intrecciano, si ripetono, si influenzano.
Il risultato?
Se le aziende continuano a ragionare in modo lineare, ottengono budget dispersi, messaggi fuori fase e risultati incoerenti.
Allora qual è il nuovo modo di leggere la realtà? Non più funnel. Ma mappe di influenza.
Guarda il video realizzato dagli esperti della Central Marketing Intelligence e scopri cosa significa davvero ragionare per “influence map” e perché la market intelligence è l’unico modo per capire come le persone decidono davvero, non come credono di decidere.
Perché il caos non è il problema.
Il problema è continuare a ignorarlo.
E se vuoi approfondire questo e altri temi fondamentali per chi guida un’impresa con visione strategica, da oggi è disponibile anche il manuale perfetto per l’imprenditore: una guida pratica per leggere i trend, usare i dati e costruire modelli di business capaci di durare.
Link al manuale
Un attacco notturno russo con droni ha danneggiato un hotel nel centro della città ucraina di Sumy, secondo quanto riferito dalle autorità regionali. Serhii Kryvosheienko, capo dell'amministrazione militare della città di Sumy, ha dichiarato che due attacchi con droni hanno colpito un edificio civile, provocando un incendio. Il Servizio di emergenza statale ha riferito che il secondo attacco è avvenuto mentre i soccorritori erano sul posto. Cinquanta persone sono state evacuate dall'edificio. Non sono state segnalate vittime.
I Carabinieri della Tenenza di Paderno Dugnano, in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale su richiesta della Procura della Repubblica di Monza, hanno arrestato, per tentato omicidio, un egiziano di 33 anni. Il provvedimento è scaturito dalle indagini espletate dai militari dell’Arma, anche mediante l’analisi di immagini utili acquisite da sistemi di videosorveglianza, che hanno consentito di individuare l’uomo quale autore di una violenta aggressione ai danni del cognato, avvenuta in strada il 19 febbraio scorso.
Nella circostanza, l’aggressore raggiungeva alle spalle la vittima che rientrava a piedi verso casa con le buste della spesa, iniziando a colpirlo ripetutamente con un lungo coltello da cucina con lama lunga circa 20 cm, attingendolo dapprima alla fronte e cercando poi di colpirlo ai fianchi, inveendo contro di lui in arabo e non riuscendo nel suo intento soltanto grazie ai voluminosi indumenti indossati ed uno zaino che lo proteggevano dai colpi, prima di riuscire a darsi alla fuga e trovare riparo in un vicino condominio.
Il coltello utilizzato per l’aggressione, verosimilmente determinata da dissapori insorti nel contesto familiare, è stato rinvenuto durante l’immediato sopralluogo eseguito dai Carabinieri.