CATEGORIE

Referendum, Nordio: "Toni accesi? Faremo come indicato da Mattarella"

giovedì 5 marzo 2026
1' di lettura

“Abbiamo cercato di abbassarli, li abbasseremo e li riporteremo nell’ambito dei contenuti secondo le sagge indicazioni del presidente Mattarella. L’obbligatorietà dell’azione penale non si tocca, quell’articolo della Costituzione resta inalterato ed è quindi una vuota polemica sul nulla”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, a Napoli, a margine di un’iniziativa a sostegno del Sì al Referendum sulla Riforma della giustizia.

tag
carlo nordio
referendum giustizia
riforma della giustizia

Strade sbagliate Achille Occhetto, i nipotini che ora votano "No"

Conto alla rovescia Giorgia Meloni inchioda toghe rosse e sinistra: "La verità che non possono dire"

Per chi tira lo sciacquone Referendum Giustizia, chi vota "Sì" come un water e un bidet: lo sfondone di Bachelet

Ti potrebbero interessare

Achille Occhetto, i nipotini che ora votano "No"

Francesco Damato

Giorgia Meloni inchioda toghe rosse e sinistra: "La verità che non possono dire"

Referendum Giustizia, chi vota "Sì" come un water e un bidet: lo sfondone di Bachelet

Redazione

Alfredo Mantovano, verso il referendum: "Come verranno punite le toghe negligenti, stop premi alla sciatteria"

Fausto Carioti

Milano, legale conducente tram 9: "Montemurro è molto provato"

È “molto provato” Pietro Montemurro, indagato per disastro ferroviario colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose plurime, nell’inchiesta sul deragliamento del tram 9 avvenuto il 27 febbraio scorso in viale Vittorio Veneto, a Milano. Lo fa sapere il suo legale Benedetto Tusa, a margine del conferimento dell’incarico al medico legale Stefano Tambuzzi, per le autopsie sui corpi delle due vittime, Ferdinando Favia e Jhonson Lucky Okon. “Evidentemente non potrebbe essere in altro modo perché di fronte a una situazione così tragica e brutta che ha colpito tutti e di cui parlano tutti, certamente a Milano ma non solo a Milano - spiega il legale - lui si è trovato in una situazione di grave stress e difficoltà emotiva”. Tusa non sa dire se il suo assistito si fidasse dei nuovi Tramlink, in circolazione da poco in città, ma precisa che “è un conducente molto esperto”, vicino alla pensione, con oltre trent’anni di esperienza in Atm e senza alcun incidente nel corso della sua carriera.

Video di Micaela Fanelli

Redazione

Israele abbatte i jet di Teheran: il video diffuso dall'esercito israeliano

L'esercito israeliano ha diffuso giovedì 5 marzo un video che, secondo quanto affermato, mostra l'abbattimento di un jet iraniano sopra Teheran. In un comunicato viene riferito che mercoledì un aereo israeliano F-35I ha abbattuto un jet da combattimento iraniano (YAK-130). Nelle immagini si vede un aereo che viene colpito e che precipita tra le fiamme.

Giorgia Meloni sull'Iran: "Preoccupata, mondo nel caos"

Giorgia Meloni ha espresso forte preoccupazione per l’escalation della guerra in Medio Oriente, sottolineando che la crisi riflette un indebolimento del diritto internazionale e degli organismi multilaterali, con il rischio di un mondo sempre più instabile. Intervenendo a Rtl 102.5, la premier ha spiegato che la reazione dell’Iran, con attacchi contro diversi Paesi della regione, può provocare conseguenze imprevedibili. Ha ribadito che l’Italia è in contatto costante con alleati e leader mediorientali per verificare la possibilità di riaprire il negoziato sul nucleare. Meloni ha aggiunto che Roma, insieme a Regno Unito, Francia e Germania, intende inviare aiuti difensivi ai Paesi del Golfo anche per proteggere cittadini e militari italiani presenti nell’area, indicando come priorità la sicurezza degli italiani nella regione. Infine, ha avvertito del rischio di speculazioni legate alla crisi con ricadute su energia e alimentari.

Iran, Crosetto: "Obiettivo di Teheran è creare caos"

"L'Iran non può colpire con i droni Israele per la distanza tra i due Paesi. E gli attacchi di Teheran stanno dimostrando una strategia diversa dalla volta scorsa: l'obiettivo dell'Iran è creare caos". Lo ha detto Guido Crosetto, ministro della Difesa, nelle comunicazioni alla Camera sulla situazione in Iran e nei Paesi del Golfo. "Gli attacchi di Teheran si sono concentrati su Paesi non interessati dal conflitto" ha sottolineato.