"Mi sono arrivate un sacco di provocazioni. A volte la mente genera delle cose un po' strane, io ho semplicemente portato una canzone che parla d'amore, se poi l'amore è una cosa violenta probabilmente siamo nel mondo sbagliato. Vi prego, lo dico a ognuno di voi, ve lo chiedo veramente con umiltà, non rispondete alle provocazioni che ci vengono fatte, non serve a niente. Pensiamo alla musica e pensiamo a tutta la bella gente di questa terra, e basta". Lo ha detto Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2026, durante le celebrazioni organizzate in Largo Torretta, a Napoli, in occasione del rientro a casa del cantante, originario del quartiere La Torretta.
Un aereo israeliano F-35 ha abbattuto un jet iraniano sopra Teheran, come si vede in un filmato diffuso dall'esercito israeliano giovedì 5 marzo. Allo stesso tempo un comunicato ha riferito che il mezzo abbattuto è un jet da combattimento iraniano, lo YAK-130. Nelle immagini si vede un aereo che viene colpito e che precipita tra le fiamme. Si tratta del primo abbattimento al mondo di un aereo con equipaggio da parte di un F-35.
È la prima volta in circa 40 anni, inoltre, che l'Aeronautica militare israeliana è impegnata in un combattimento aria-aria con velivoli con equipaggio. L'ultima volta che l'Aeronautica israeliana ha abbattuto un aereo nemico è stato il 24 novembre 1985 sopra il Libano, quando un F-15 aveva abbattuto due caccia MiG-23 siriani, come ricordato dai media israeliani.
Negli ultimi giorni, i caccia di Tel Aviv hanno effettuato una serie attacchi nello spazio aereo di Teheran prendendo di mira le strutture dei Basij, i paramilitari che operano in coordinamento con i pasdaran, e i centri di comando utilizzati dal regime. Le strutture colpite, secondo le forze di difesa israeliane, erano funzionali al controllo del territorio. Nel corso delle ultime operazioni, inoltre, i jet dell'Idf hanno continuato a distruggere lanciamissili e altri sistemi in dotazione delle forze armate iraniane.
Un video girato in Cisgiordania sembra mostrare missili balistici iraniani sorvolare il cielo e sganciare bombe più piccole, che si trovano all'interno del missile. N.R. Jenzen-Jones, direttore dell'Armament Research Services, ha affermato che, in base al numero di oggetti visibili, si tratta di bombe a grappolo, le stesse che Israele ha affermato che l'Iran starebbe usando durante alcuni attacchi. Si tratta di una tipologia di armi che, secondo i detrattori, uccidono indiscriminatamente e mettono in pericolo i civili anche molto tempo dopo il loro utilizzo. Secondo Jenzen-Jones e altri esperti, anche Israele in passato ha utilizzato bombe a grappolo in precedenti guerre in Libano.
Questa mattina polizia e vigili del fuoco sono intervenuti al palazzo di Giustizia di Milano dove è arrivata una telefonata, pare con voce straniera, in cui si parlava della presenza di una bomba. Sono in corso le verifiche; davanti al Tribunale più mezzi di vigili del fuoco e della Polizia ed è in corso l'evacuazione di alcune parti del tribunale. (Immagini di Igor Greganti)
Il patrimonio artigianale italiano come strumento per rilanciare il turismo nei borghi. È l'obiettivo del convegno "Artigianato e turismo sostenibile: alleanza per la competitività dei piccoli comuni" nella sede di Confartigianato di Roma, a due passi dal Colosseo. Laboratori di sartoria, ceramica, tessile, eno-gastronomia e poi i cammini, le esperienze di immersione naturale, il ciclo-turismo portano i piccoli centri sotto i riflettori del sistema turismo. Aree interne, 3.834 comuni secondo i dati Confartigianato, non raggiunte dalle principali rotte commerciali ma ricche di bellezza e creatività. A suggellare il patto produttivo tra artigianato e turismo c'è la ministra Daniela Santanché: "Siamo al fianco di Confartigianato perché è proprio il piccolo che fa diventare l'Italia grande. Siamo una piccola nazione con artigiani che la rendono grande. Andremo avanti sui piccoli comuni, i borghi, sulla destagionalizzazione, formazione e delocalizzazione. La strada è stata tracciata sulla visione di questo ministero del Turismo e ci vede assolutamente in sintonia con con Confartigianato". Il presidente di Confartigianato Imprese Marco Granelli ha sottolineato nel suo intervento la necessità di cambiare, prima che il sistema, il modo in cui concepiamo l'artigianato: "Quando parliamo di artigianato non dobbiamo ghettizzarlo in un solo ambito produttivo-manufatturiero, parliamo anche di un vero e proprio ecosistema dell'accoglienza. Fra i nostri associati ci sono ristoratori, b&b e tante aziende dell'indotto dei servizi che riescono a creare un'accoglienza top rispetto ai tanti turisti che vengono nel nostro territorio". Durante il suo intervento la ministra Santanché ha anche sottolineato la necessità di occuparsi dell'"under-tourism" e cioè distribuire di più e meglio sul territorio nazionale gli afflussi turistici: "Come ministro del Turismo mi devo occupare del 94% del nostro territorio nazionale nazionale visto che il 75% dei turisti sta sul 6% del territorio, dell'undertourism. Quindi di tutti quei borghi e di tutti quei comuni più piccoli dove c'è un'offerta eno-gastronomica, esperienziale, i cammini. Dobbiamo farli conoscere" conclude Santanché. "C'è molto per far scoprire quell'Italia più nascosta ma non per questo meno bella".