"Non siamo parte in causa nel conflitto. Ma siamo pronti, nello Stretto di Hormuz, insieme ai nostri partner, a garantire la libertà di navigazione quando le condizioni lo consentiranno", così il Presidente francese Emmanuel Macron in un video sui social.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
"Cari italiani, il 22 e il 23 marzo siamo tutti chiamati a votare per il referendum sulla riforma della giustizia. Si vota domenica dalle 7 alle 23, lunedì dalle 7 alle 15, presentandosi ovviamente al seggio elettorale con un documento di identità e con la tessera elettorale. Questa è la scheda che troverete al seggio. Ed è abbastanza semplice. Se volete, come spero, confermare la riforma costituzionale della giustizia, dovete mettere una croce sul Sì. È importante sapere che non c'è il quorum. Il risultato sarà valido qualunque sia l'affluenza. Questo significa che la differenza la fa chi va a votare. Chiaramente il mio invito è di andare al seggio e mettere una croce sul Sì perché in quella croce c'è molto di più di un segno sul foglio. C'è l'idea di giustizia in cui crediamo, c'è il futuro che vogliamo lasciare ai nostri figli, c'è la fiducia nel fatto che possiamo cambiare quello che non funziona. C'è il messaggio che non accetteremo che tutto rimanga sempre uguale. È un'occasione storica per rendere la giustizia più meritocratica, più responsabile, più efficiente. In una parola: più giusta. Ed è un'occasione che potrebbe non tornare. Il 22 e il 23 marzo tocca a voi, perché noi ce la stiamo mettendo tutta per rendere l'Italia più moderna. Però stavolta serve il vostro aiuto. Andate a votare e mettete una croce sul Sì". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni su X.
"Durante il nostro incontro ho donato a Re Carlo un iPad per il monitoraggio in tempo reale della guerra. Lui era talmente interessato che me ne ha chiesto un altro, ma gli ho dovuto dire che avevo solo il mio", così il presidente ucraino Zelensky nel suo intervento al Parlamento del Regno Unito a Londra.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Il sorteggio per eleggere i membri togati del Csm "è un insulto". Lo ha detto Pier Luigi Bersani intervenendo alla tappa napoletana del tour del Pd per il ‘No’ al referendum sulla giustizia.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
"Quando si tratta dell'interesse del Paese noi ci siamo sempre, rispondiamo sempre, l'abbiamo dimostrato, tant'è che sabato ho fatto questa proposta sulle accise mobili perché penso a quegli italiani in fila per fare benzina che stanno pagando... In alcuni territori hanno pagato 2,60 euro. Quindi noi ci siamo sull'interesse del Paese, lo dimostriamo concretamente. Ho anche apprezzato il fatto che lei abbia fatto un'apertura su questa proposta che abbiamo fatto, però gli abbiamo detto: 'sbrigatevi', ecco, perché nell'ultimo CdM non l'hanno ancora attuata e insomma, intanto le conseguenze economiche della guerra continuano già a far danni anche su questo", così la leader del Partito Democratico Elly Schlein in un punto stampa in Piazza di Montecitorio.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev