"È stata un'onda repubblicana e costituzionale quella che ha sommerso Giorgia Meloni e la sua maggioranza". Così Nicola Fratoianni co-portavoce di Avs all'indomani del Referendum sulla giustizia che ha visto la vittoria del "No". "Ora il ministro Nordio non può fare finta di niente, sarebbe necessario si dimettesse. Così come è urgente che si dimetta il viceministro Delmastro: non può rimanere un minuto in più al suo posto dopo i fatti gravissimi che sono emersi".
Sono 32 le tonnellate di tabacchi lavorati esteri sequestrati nel porto di Genova e altri scali europei per un omesso pagamento dei diritti di confine di oltre 8 milioni. L'operazione, denominata "Borotalco" è stata eseguita stamani da direzione investigativa antimafia, guardia di finanza e agenzia delle dogane di Genova e dei monopoli di Genova ed è stata coordinata dalla procura europea. Un impegno che ha permesso di smantellare una rete operante in Italia, Francia, Polonia, Svizzera e Regno Unito. Numerose le perquisizioni e cinque gli arresti effettuati tra Genova, Milano, Segrate (Milano), La Spezia, Trieste, Bosco Marengo (Alessandria), Napoli e all'estero. Una sesta persona è ricercata. Gli inquirenti hanno scoperto un'organizzazione transnazionale, con base operativa nel Regno Unito e collegamenti in Europa, Asia e Africa, diretta da soggetti riconducibili alla mafia curda, esponenti del gruppo criminale noto come Bombacilar o Hackney Bombers.
I Carabinieri del Nas di Salerno hanno concluso un’ampia campagna di verifica sulle mense ospedaliere svolta tra i mesi di febbraio e marzo nelle province di Salerno, Avellino e Benevento con l’obiettivo di garantire la sicurezza alimentare e la salute dei degenti. Su un totale di 22 strutture ispezionate tra ospedali pubblici e case di cura private, ben 18 sono risultate non conformi (circa l’82% dei casi). Tra ospedali pubblici e cliniche private riscontrate gravissime carenze igieniche: muffe, batteri sui vassoi e cucine non autorizzate. Le violazioni riscontrate hanno portato a sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 26mila euro.
Una persona è morta e cinque sono rimaste ferite nella città ucraina di Zaporizhzhia dopo una nuova serie di attacchi russi nella notte. Ivan Fedorov, capo dell’amministrazione militare regionale, ha affermato che la Russia ha lanciato attacchi combinati durante la notte, utilizzando droni e missili. Fedorov ha detto che sei condomini, due case private e alcune infrastrutture industriali sono state danneggiate. Il servizio di emergenza statale ha diffuso un video che mostra l'incendio in un grattacielo residenziale. L’ultimo conflitto in Medio Oriente, iniziato il 28 febbraio con gli attacchi israeliani e statunitensi contro l’Iran, ha distolto l’attenzione internazionale dalla difficile situazione dell’Ucraina. Allo stesso tempo, la Russia sta ottenendo un guadagno finanziario derivante da una deroga temporanea degli Stati Uniti alle sanzioni petrolifere, mentre l’Ucraina è disperatamente a corto di liquidità e sta ancora aspettando un prestito di 90 miliardi di euro promesso dall’Unione Europea.
I servizi di emergenza e le forze di sicurezza israeliane sono intervenuti martedì dopo che è stato segnalato un impatto tra agli avvertimenti di lancio di missili iraniani. Il servizio di soccorso di Magen David Adom (MDA) ha condiviso un video che mostra i danni a un edificio residenziale. La MDA, che non ha specificato la posizione esatta del video, ha affermato di aver inviato squadre in diverse località intorno ad Haifa e Nesher.