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Tiger Woods lascia il carcere su cauzione dopo l'arresto per guida in stato d'ebbrezza

domenica 29 marzo 2026
1' di lettura

 Tiger Woods è uscito dal carcere ed è salito sul sedile del passeggero di un SUV scuro, con lo sguardo assente come nella foto segnaletica, mentre veniva portato via. Il prossimo passo dal punto di vista legale è affrontare le accuse di guida in stato di ebbrezza, danneggiamento di proprietà e rifiuto di sottoporsi a un test delle urine, che lo hanno portato a trascorrere otto ore venerdì nella prigione della contea di Martin, a circa 15 miglia dalla sua casa a Jupiter Island, in Florida. Il suo manager alla Excel Sports, Mark Steinberg, sabato non ha risposto a una richiesta di commento sull'arresto di Woods.

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Dura la condanna del centrodestra. "Trovo che quanto avvenuto sia gravissimo e addirittura raccapricciante. Sono vicino al presidente del Consiglio, al presidente del Senato e al ministro della giustizia ai quali esprimo la mia solidarietà. Allo stesso tempo condanno con forza il gesto criminale di quegli attivisti politici che, pur dicendosi pacifisti, si rendono responsabili di atti così aberranti. Ricordo a tal proposito che solo poco tempo fa, durante un altro corteo a Milano, era stata esposta l'immagine di Giorgia Meloni a testa in giù. È ormai quindi evidente come per certi movimenti di sinistra la politica non sia più rappresentata dal normale dibattito democratico ma dall'odio cieco nei confronti dell'avversario", ha dichiarato il deputato di Fratelli d’Italia, vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.