Le trattative tra Stati Uniti e Iran entrano in una fase cruciale. Il presidente Donald Trump, parlando a bordo dell’Air Force One, ha dichiarato che sono in corso negoziati sia diretti sia indiretti con Teheran. Secondo il capo della Casa Bianca, i colloqui avrebbero già prodotto risultati positivi: nella giornata odierna si sarebbero registrati “buoni progressi” e un possibile accordo potrebbe essere raggiunto a breve. Il presidente ha inoltre fatto riferimento a un piano in 15 punti avanzato dagli Stati Uniti, sostenendo che l’Iran avrebbe già accettato la maggior parte delle condizioni, mentre resterebbero ancora alcune richieste da definire. Nel suo intervento, il leader di Washington ha infine parlato di un possibile “cambio di regime” in Iran, sottolineando come gli sviluppi delle trattative potrebbero avere conseguenze significative sugli equilibri politici del Paese.
“Zaia è una persona che a qualunque ruolo venisse chiamato saprebbe svolgerlo in maniera corretta e particolarmente bene, quindi va bene qualunque cosa”. Così il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sui rumors che vorrebbero l’ex presidente veneto Luca Zaia all’interno della squadra di governo. “Non lo so se sarebbe meglio di Urso, io non parlo mai in negativo, parlo sempre in positivo e dico che Zaia è bravo. I problemi del Nord devono ritornare ad essere i problemi sul tavolo delle valutazioni a livello nazionale, bisogna sottolineare quelle che sono le nostre esigenze, le nostre difficoltà, se vogliamo che il Nord continui ad essere il Nord e a trainare il resto del Paese. Se vogliono metterci in difficoltà allora è chiaro che non facciamo niente”, ha concluso il governatore.
La polizia di Derby ha arrestato un uomo di 36 anni con l’accusa di tentato omicidio dopo che un’auto ha investito diversi pedoni nel centro cittadino. L’incidente, avvenuto intorno alle 21:30, ha provocato il ricovero in ospedale di sette persone. Le autorità hanno precisato che gli agenti dell’antiterrorismo stanno supportando le indagini della polizia locale, come prassi per incidenti di questo tipo. Tuttavia, il sovrintendente capo Emma Aldred ha chiarito che al momento l’episodio non è considerato un atto terroristico. L’uomo arrestato è stato fermato a breve distanza dal luogo dell’incidente e resta in custodia della polizia, mentre le indagini proseguono per accertare le dinamiche dell’accaduto.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha mostrato ai giornalisti a bordo dell’Air Force One i rendering della nuova ala est della Casa Bianca, progetto che prevede la costruzione di una sala da ballo del valore di 400 milioni di dollari. Trump ha sottolineato che il progetto è «in anticipo sui tempi e al di sotto del budget», spiegando che la nuova sala da ballo è necessaria per ospitare eventi ufficiali senza ricorrere a tendoni sul prato. L’ala est era stata demolita lo scorso ottobre senza preavviso e da allora sono in corso i lavori preparatori nel sottosuolo. I funzionari della Casa Bianca precisano che la costruzione in superficie non inizierà prima di aprile. Il presidente ha giustificato la presentazione dei rendering: “Lo sto facendo ora perché è più facile. Sono così impegnato che non ho tempo per farlo, ma sto combattendo guerre e altre cose”.
Un 17enne pescarese domiciliato in provincia di Perugia è stato posto in custodia cautelare e trasferito in un istituto penale minorile perché ritenuto gravemente indiziato dei delitti di Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa oltre che di Detenzione di materiale con finalità di terrorismo. L’operazione, con perquisizioni anche in Abruzzo, Emilia Romagna, Umbria e Toscana, ha permesso di sequestrare manuali e documenti con istruzioni per la fabbricazione di armi e esplosivi, nonché materiali di matrice terroristica. Le indagini hanno documentato i contatti tra il minore e il vertice del gruppo Telegram denominato 'Werwolf Division', incentrato su contenuti e narrazioni legati alla superiorità della 'razza ariana', nonché sulla costante glorificazione di mass shooters quali Brenton Tarrant, autore degli attentati alle moschee di Christchurch, e Anders Breivik, autore degli attentati avvenuti a Oslo e Utoya. Sette perquisizioni sono state effettuate nei confronti di altri minorenni coinvolti nello stesso ecosistema virtuale.