Il lancio della missione Artemis II è previsto per le 18:24 del 1° aprile in Florida, corrispondenti alle 00:24 del 2 aprile in Italia. La navicella Orion, con a bordo quattro astronauti, intraprenderà un viaggio di circa 393 mila chilometri: non è previsto un allunaggio, ma una circumnavigazione della Luna lungo una traiettoria di ritorno libero. Questo profilo di missione consentirà all’equipaggio di spingersi più lontano di quanto qualsiasi essere umano abbia mai fatto, raggiungendo anche il lato nascosto del nostro satellite. L’equipaggio riunisce competenze maturate in decenni di esperienza tra aviazione militare e missioni spaziali di lunga durata. Il comandante Reid Wiseman, ex pilota collaudatore della Marina degli Stati Uniti, ha preso parte a missioni di combattimento prima di entrare nella NASA nel 2009.
Nel 2014 ha trascorso 165 giorni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, dove ha condotto esperimenti scientifici, gestito operazioni robotiche e supportato attività extraveicolari. Successivamente è stato nominato capo dell’Ufficio Astronauti, incarico che prevede la supervisione e la gestione del corpo astronauti dell’agenzia. La specialista di missione Christina Koch porta con sé una vasta esperienza nello spazio. Ha trascorso 328 giorni consecutivi in orbita, stabilendo il record per la missione singola più lunga mai effettuata da una donna, e ha completato sei passeggiate spaziali, tra cui la prima interamente al femminile nel 2019. La sua attività si è concentrata in particolare sulle scienze della vita, sugli esperimenti di fisica e sullo studio delle prestazioni umane in condizioni di permanenza prolungata nello spazio, ambiti fondamentali per le missioni oltre l’orbita terrestre.
Il canadese Jeremy Hansen sarà il primo astronauta non statunitense a viaggiare oltre l’orbita terrestre, con il ruolo di specialista di missione. Ha iniziato la sua carriera nell’aviazione a soli 12 anni con i Royal Canadian Air Cadets, ottenendo la licenza di pilota già in giovane età prima di diventare pilota di caccia CF-18. Ha poi partecipato a operazioni NORAD, missioni artiche e incarichi di prontezza operativa, fino alla selezione come astronauta nel 2009. Da allora ha lavorato come comunicatore di capsula per la Stazione Spaziale Internazionale, ha guidato programmi di addestramento astronautico alla NASA e ha preso parte a simulazioni in ambienti estremi, come missioni subacquee e sotterranee, in preparazione alle esplorazioni nello spazio profondo. Completa l’equipaggio il pilota Victor Glover, anch’egli pilota collaudatore della Marina statunitense. Nel 2020 ha partecipato alla missione SpaceX Crew-1 verso la Stazione Spaziale Internazionale, diventando il primo astronauta afroamericano a vivere e lavorare a bordo della stazione durante una missione di lunga durata. In Artemis II sarà responsabile dei sistemi del veicolo spaziale, del monitoraggio della traiettoria e, se necessario, della conduzione manuale delle operazioni di volo.



