"Il primo punto che voglio, e devo evidenziare, per dovere di verità, è che l'applicazione degli accordi sull'uso delle basi militari americane in Italia è sempre stata caratterizzata da un'assoluta coerente continuità da oltre 75 anni. In questi anni di storia patria, nessun Governo, di nessun colore politico, ha mai disatteso, messo in discussione, o anche solo ventilato, l'ipotesi di denunciare o non attuare i trattati internazionali e bilaterali tra Italia e Stati Uniti, né nessun governo ha mai messo in discussione il loro contenuto o la loro portata", così il ministro della Difesa Guido Crosetto alla Camera per l'informativa sull'utilizzo delle basi italiane da parte degli Stati Uniti.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Il Ministro della Difesa Guido Crosetto entrando a Montecitorio per l’informativa sull’utilizzo delle basi militari situate in Italia da parte degli alleati Nato.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Due aggressori sono stati uccisi e un terzo è stato catturato in seguito a una sparatoria accaduta all'esterno dell'edificio che ospita il consolato israeliano a Istanbul. Lo riporta l'emittente turca Haberturk. Anche un agente sarebbe rimasto ferito. L'area circostante l'edificio è stata rapidamente isolata. Il governatore di Istanbul, Davut Gul, citato dai media locali ha affermato che il consolato "non è operativo da circa due anni e mezzo pertanto non c'è personale diplomatico presente". Il ministro degli Interni turco Mustafa Ciftci in un post su X ha spiegato che l'identità dei terroristi è stata accertata. "Sono arrivati a Istanbul a bordo di un veicolo a noleggio da Izmit". Ciftci ha parlato di due fratelli di cui uno "legato a un'organizzazione che strumentalizza la religione" e un secondo "che ha precedenti penali per reati legati alla droga". Nello scontro due agenti di polizia hanno riportato ferite definite "lievi".
Guido Crosetto riferirà oggi pomeriggio alla Camera sull’uso delle basi italiane da parte degli Stati Uniti e sul caso Sigonella. L’informativa del ministro della Difesa arriva dopo le tensioni politiche seguite allo stop all'atterraggio in Sicilia di bombardieri americani diretti nel Golfo, con il governo che ha però ribadito che i rapporti con Washington restano solidi e nel rispetto degli accordi internazionali. Giovedì sarà invece Giorgia Meloni a intervenire in Parlamento, prima alla Camera e poi in Senato: la premier si prepara a illustrare la road map dell'esecutivo per la seconda parte della legislatura e tra i nodi da sciogliere, al netto della crisi mediorientale e del caro carburanti, resta la bufera gossip sul ministro Piantedosi, scatenata dalle dichiarazioni della giornalista Claudia Conte.
L’esercito israeliano ha diffuso un video che mostra grandi esplosioni in un villaggio libanese, che immortalerebbe la “distruzione delle infrastrutture terroristiche appartenenti a Hezbollah”. Israele si sta spingendo in profondità nella parte meridionale del paese nella sua campagna contro il gruppo Hezbollah, sostenuto dall’Iran, una potente forza militante e partito politico che da tempo esercita il controllo di fatto su gran parte della comunità sciita libanese. La scorsa settimana il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha promesso che Israele avrebbe raso al suolo tutte le case nel sud del Libano per proteggere le sue città di confine dai razzi di Hezbollah “secondo il modello utilizzato a Rafah e Beit Hanoun a Gaza”, due città che Israele ha quasi completamente raso al suolo nella sua offensiva contro Hamas. In Libano, più di 1.400 persone sono state uccise e più di 1 milione di persone sono state sfollate. Lì sono morti undici soldati israeliani.