Una nave cargo battente bandiera iraniana di nome Touska è stata intercettata nel Golfo dell'Oman dal cacciatorpediniere lanciamissili della Marina degli Stati Uniti USS Spruance. Secondo quanto annunciato da Donald Trump sul suo social Truth, la nave è lunga quasi 275 metri e ha un peso pari quasi a quello di una portaerei. "Touska ha tentato di superare il nostro blocco navale, ma le cose non sono andate bene per loro", ha scritto il capo della Casa Bianca.
"La USS Spruance ha intercettato la Touska nel Golfo di Oman e le ha intimato chiaramente di fermarsi. L'equipaggio iraniano si è rifiutato di obbedire, quindi la nostra nave da guerra li ha bloccati sul posto aprendo un varco nella sala macchine. Al momento, i Marines statunitensi hanno il controllo della nave. La Touska è soggetta a sanzioni degli Stati Uniti a causa dei suoi precedenti di attività illegali. Abbiamo il pieno controllo della nave e stiamo verificando cosa c'è a bordo", ha concluso Trump.
Farwest torna a puntare i riflettori sui possibili legami tra il dossier “mafia-appalti” e le stragi che costarono la vita a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Torniamo sulle intercettazioni recenti che coinvolgerebbero il senatore del Movimento 5 Stelle Roberto Scarpinato e il giudice Gioacchino Natoli. In quelle conversazioni, Natoli si lascia andare a giudizi pesanti sull’ex collega Borsellino, arrivando – secondo quanto emerge – a definirlo con un insulto grave, “cogli***”, e a esprimere valutazioni fortemente critiche anche nei confronti della sua famiglia. Parole che riaprono una ferita ancora aperta nella memoria pubblica e istituzionale del Paese. Un inviato di Farwest ha raggiunto il magistrato Natoli per chiedere conto di queste affermazioni, chiedendogli se confermi o smentisca un giudizio così duro e offensivo nei confronti di una delle figure simbolo della lotta alla mafia.
Dopo il voto contrario dell’Assemblea sulle questioni pregiudiziali di costituzionalità presentate dalle minoranze, la situazione è degenerata in una protesta aperta. I deputati delle opposizioni hanno occupato l’emiciclo e i banchi del Governo, rendendo impossibile il proseguimento dei lavori. Il vicepresidente di turno, Fabio Rampelli, nel tentativo di ripristinare l'ordine, ha rivolto ripetuti richiami formali ai parlamentari affinché rientrassero nei propri ranghi, arrivando a decretare l'espulsione immediata del deputato del Pd, Arturo Scotto.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Con l’avvicinarsi della scadenza del cessate il fuoco, resta alta la tensione tra Stati Uniti e Iran. Nella corsa contro il tempo si inserisce il nuovo round di negoziati in Pakistan, intorno al quale si prova a cercare certezze tra annunci, indiscrezioni e smentite da entrambe le parti. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato che la delegazione americana, guidata dal vicepresidente JD Vance, è in viaggio verso Islamabad. Secondo fonti citate dalla Cnn, tuttavia, Vance dovrebbe partire oggi, con i colloqui previsti per mercoledì. Anche la squadra negoziale iraniana è attesa nella capitale pachistana. "Senza un accordo entro mercoledì ripartono le bombe", ha avvertito Trump. "Non accettiamo negoziati all'ombra della minaccia", ha scritto su X il presidente del parlamento iraniano e negoziatore, Mohammad-Bagher Ghalibaf.
Il rapper statunitense D4vd (nome d'arte di David Burke) è accusato dell'omicidio di una ragazzina di 14 anni. Il giudice ha stabilito che rimarrà in custodia senza cauzione nonostante l'avvocato difensore abbia presentato una dichiarazione di non colpevolezza per tutti i capi d'accusa. Il cantante è apparso in aula durante l'udienza, a Los Angeles, dovendo rispondere delle accuse di omicidio di primo grado, atti osceni nei confronti di una persona di età inferiore ai 14 anni e mutilazione di cadavere.