CATEGORIE

Numana, il carabiniere-eroe sventa un suicidio: "Cado anche io con te". E si ammanetta a lui

lunedì 20 aprile 2026
1' di lettura

Tenta di togliersi la vita gettandosi dalla scogliera di Numana, in provincia di Ancona. Lo salvano i carabinieri della Radiomobile di Osimo. È successo nella serata di ieri, domenica 19 aprile. A lanciare l'allarme era stata la moglie, che aveva chiamato il 112 dopo aver ricevuto una serie di messaggi vocali in cui il marito manifestava l'intenzione di suicidarsi. Dall'audio si sentiva il rumore delle onde. Un dettaglio importante che ha permesso ai militari di dirigersi subito verso la zona costiera.

Una volta arrivati al porto turistico, i carabinieri hanno trovato l'auto dell'uomo parcheggiata in strada, poi lo hanno individuato seduto sulla scogliera. Era in evidente stato di agitazione. A quel punto i militari gli si sono avvicinati con cautela, togliendo cinturone, giacca e stivali in caso di caduta in acqua e hanno cercato di stabilire un dialogo con l'uomo.

Non riuscendo a convincerlo a fare un passo indietro, il brigadiere più anziano ha deciso di ammanettarsi all'uomo per impedirgli di divincolarsi e cadere. "Se cadi tu, cado anch'io con te", avrebbe detto. Un gesto e delle parole che hanno contribuito a tranquillizzarlo. Solo allora si è convinto a tornare sulla terraferma. E lì infine è stato affidato ai sanitari.

tag
numana
ancora
carabinieri

Notte folle nella capitale Roma, sequestrati e picchiati per 3.600 euro: due ragazzi di 19 e 22 anni fuggono da un balcone

Colpo alla criminalità Arrestato Roberto Mazzarella, super boss latitante della Camorra: dove viveva (nel lusso)

L'intesa Carabinieri e 4.Manager insieme contro violenza di genere e discriminazioni nel lavoro

Ti potrebbero interessare

Roma, sequestrati e picchiati per 3.600 euro: due ragazzi di 19 e 22 anni fuggono da un balcone

Arrestato Roberto Mazzarella, super boss latitante della Camorra: dove viveva (nel lusso)

Carabinieri e 4.Manager insieme contro violenza di genere e discriminazioni nel lavoro

Sanremo 2026, Elettra Lamborghini fa impazzire la sinistra: "Caramba, il manganello"

Nuovo minerale extraterrestre trovato in un meteorite lunare caduto in Cina

Un gruppo di scienziati cinesi ha scoperto e identificato un nuovo minerale, il cerio-magnesio changesite, estratto dal primo meteorite lunare precipitato in Cina. La sostanza è incolore, trasparente e fragile, presenta una lucentezza vetrosa e mostra un evidente effetto fluorescente. La dimensione dei granuli varia da circa tre a 25 micrometri, ovvero un venticinquesimo del diametro di un capello umano. Per gli scienziati, aver trovato un nuovo minerale nello spazio extraterrestre indicherebbe che un tempo esistevano condizioni al di fuori della Terra che non si sono mai verificate sul nostro pianeta. “Il cerio-magnesio changesite ha un effetto fluorescente, che presenta applicazioni potenziali promettenti nella produzione di LED. Il suo rapporto di elementi delle terre rare, il suo contenuto di magnesio e ferro, così come i cambiamenti caratteristici nella sua struttura cristallina, possono fornire importanti riferimenti per i materiali sintetici”, ha affermato Qu Kai, membro della Commissione per i nuovi minerali e i nomi dei minerali della Società cinese di mineralogia, petrologia e geochimica.

Famiglia nel bosco, Catherine Trevallion: "Mai vista una crudeltà come questa su dei bambini"

"Siamo affranti perché sappiamo che i nostri bambini soffrono e non possiamo riportarli a casa dove sono amati. Ho visto la loro sofferenza nella casa rifugio e sento Nathan che piange e si lamenta nel sonno. Mi sento impotente ed è terribile, da donna che ha speso tutta la vita aiutando gli altri. È stata la cosa più crudele che ho visto fatta a dei bambini in tutta la mia vita". Così Catherine Trevallion, mamma dei bambini della 'famiglia nel bosco', nell'incontro pubblico organizzato alla Camera dei Deputati dalla presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, Michela Vittoria Brambilla. È quindi intervenuto anche il padre Nathan Trevallion: “Non ci saremmo mai aspettati di dover vivere il dolore degli ultimi cinque mesi", “soprattutto al dolore dei bambini: la separazione dalla loro casa e dagli animali, poi dalla mamma: lo stress, l’ansia e il trauma, è stato tremendo dal punto di vista mentale ed emotivo. La loro gioia è stata distrutta. Noi genitori - conclude - siamo ancora più uniti nell’amore tra di noi e verso i bambini. Il nostro più grande desiderio è essere riuniti come famiglia".

Russia, Antonio Tajani: "Insulti a Meloni inaccettabili"

"All'ambasciatore russo abbiamo detto che è inaccettabile che un commentatore della televisione Russia 1, che è la televisione di Stato, usi un linguaggio volgare, inaccettabile nei confronti del primo ministro di uno Stato libero e democratico come è l'Italia". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando a margine di un evento con l'omologo polacco Radoslaw Sikorski a Roma, in merito agli insulti rivolti alla premier Giorgia Meloni dall'anchorman di Mosca Vladimir Solovyev. "Noi non ci preoccupiamo delle critiche politiche, ma gli insulti volgari, sessisti nei confronti del primo ministro sono assolutamente inaccettabili", ha rimarcato, "l'abbiamo detto, l'abbiamo ripetuto. L'ambasciatore russo ha detto che il governo non ha mai offeso nessuno dal punto di vista degli insulti, ma quando si parla attraverso la televisione russa ai canali ufficiali è ovvio che noi non possiamo accettarlo".

Asti, colpo da 500mila euro in gioielleria: presi i ladri

Svolta nelle indagini sul furto da mezzo milione di euro in una gioielleria del centro di Asti, messo a segno lo scorso agosto. La Polizia di Stato ha individuato i presunti responsabili grazie a un lavoro investigativo basato su immagini di videosorveglianza, controlli sul territorio e tracciamento dei transiti autostradali. Si tratta di due uomini con precedenti per truffa e furti aggravati. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il colpo era stato pianificato nei dettagli: nei giorni precedenti erano stati effettuati sopralluoghi per studiare movimenti, abitudini dei proprietari e vie di fuga. Decisivo un foro praticato nel muro di un locale adiacente, utilizzato per introdursi nella gioielleria e portare via merce per un valore stimato di circa 500mila euro. Al termine delle indagini sono scattate le misure cautelari: per uno degli indagati arresti domiciliari, per l’altro obbligo di dimora e firma quotidiana.