Papa Leone XIV arriva allo stadio di Malabo, in Guinea Equatoriale, dove ha presieduto l'ultima messa del suo viaggio apostolico in Africa, accolto da una folla festante. Il Pontefice ha salutato i fedeli presenti con un giro in papamobile. Al termine della funzione Prevost si sposterà all'aeroporto per rientrare in Vaticano."Parto dall'Africa con un tesoro inestimabile di fede, di speranza e di carità. Un tesoro grande fatto di storie, di volti di testimonianze gioiose e sofferte che arricchiscono in modo grande la mia vita e il mio ministero di Successore di Pietro", ha detto Leone XIV.
Cinque studenti, appartenenti a collettivi di sinistra, hanno cercato di interrompere il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, durante l'incontro di oggi con gli studenti delle Consulte studentesche, presso l'Itis Galilei a Roma. A quanto apprende l'Adnkronos, i contestatori hanno cercato di interrompere il ministro gridando e inveendo contro di lui, ma sono stati a loro volta zittiti e cacciati dagli studenti delle Consulte elette, applaudendo Valditara. Le Consulte studentesche provinciali rappresentano gli studenti di tutte le province italiane.
Alla prima londinese di “Il diavolo veste Prada 2”, le protagoniste del film hanno sfilato sul red carpet con look spettacolari e molto diversi tra loro. Anne Hathaway ha attirato l’attenzione con un abito senza spalline in velluto firmato Versace, con corsetto strutturato e dettagli trasparenti, completato da gioielli Bulgari. Meryl Streep ha richiamato il suo iconico personaggio Miranda Priestly con un outfit elegante e rigoroso in stile Prada, dominato da un lungo cappotto rosso.mEmily Blunt ha scelto un completo rosso Balenciaga su misura, con corsetto, pantaloni coordinati e strascico scenografico, arricchito da gioielli Mikimoto. Sul tappeto rosso anche Stanley Tucci, accanto al resto del cast principale. Tra gli ospiti presenti alla première londinese figuravano anche Donatella Versace e Chiara Ferragni. L’evento ha celebrato l’attesissimo sequel tra moda, cinema e grandi star internazionali.
La televisione di Stato iraniana ha diffuso le immagini dell'abbordaggio di due navi mercantili di Msc per mano del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica, parte delle Forze armate di Teheran. I soldati hanno sequestrato le navi "Msc Francesca" - battente bandiera panamense - ed "Epaminondas" - battente invece bandiera liberiana - appartenenti alla compagnia di navigazione svizzera fondata dall'armatore italiano Gianluigi Aponte, che ne ha da poco trasferito la proprietà ai figli. Secondo i militari di Teheran, le portacontainer stavano navigando senza le autorizzazioni necessarie e avevano manomesso il loro sistema di tracciamento.
"Il disturbo dell'ordine e della sicurezza nello Stretto di Hormuz è una linea rossa per noi", hanno affermato i pasdaran nella dichiarazione. Le navi, ha aggiunto Teheran, "sono state sequestrate e indirizzate verso la costa iraniana". Teheran accusa la Francesca di essere collegata a Israele, mentre la Epaminondas era priva dei "permessi necessari" e aveva "manomesso i sistemi di navigazione". Il capo dell'Organizzazione marittima internazionale delle Nazioni Unite ha condannato gli attacchi e i sequestri definendoli "inaccettabili".
"Chiedo ancora una volta che queste azioni sconsiderate cessino e che tutte le navi e i marittimi innocenti vengano rilasciati immediatamente", ha scritto il Segretario Generale dell'organizzazione, Arsenio Dominguez, su X. In un altro incidente, una nave mercantile a otto miglia nautiche a ovest dell'Iran è stata presa di mira da colpi d'arma da fuoco e "fermata", ha riferito l'Ukmto, senza subire danni.
Due giovani sono stati arrestati dai Carabinieri per una “spaccata” avvenuta il 14 aprile in un esercizio commerciale di Bollengo, nel Canavese. L’operazione è stata condotta dalla Sezione Radiomobile di Ivrea con il supporto delle stazioni locali. I due, un 20enne e un 17enne, entrambi italiani e già noti alle forze dell’ordine, sono stati colti sul fatto mentre tentavano di sfondare la vetrina per rubare il registratore di cassa. Scoperti dai titolari, li hanno aggrediti con pugni, danneggiando anche il furgone su cui le vittime si erano rifugiate. L’immediato intervento dei Carabinieri, allertati dai commercianti, ha evitato conseguenze più gravi. Alla vista dei militari, i due hanno reagito con violenza anche nei loro confronti. Per bloccarli è stato necessario l’utilizzo dello spray al peperoncino in dotazione. Entrambi sono stati arrestati in flagranza per tentata rapina impropria, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il 20enne è stato sottoposto all’obbligo di dimora a Ivrea, con firma quotidiana e permanenza notturna in casa. Il minorenne è stato invece trasferito in custodia cautelare presso l’Istituto penale per minorenni di Torino.