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Nato, Sanchez: "Sospensione della Spagna? Ci atteniamo a documenti ufficiali"

di Redazione venerdì 24 aprile 2026
1' di lettura

"Noi non lavoriamo sulle e-mail ma sui documenti ufficiali e le posizioni che prende il governo degli Stati Uniti. La nostra posizione è chiara: assoluta collaborazione con gli alleati però sempre nella cornice del diritto internazionale". Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez, al suo arrivo al vertice informale dei leader Ue a Nicosia, Cipro, rispondendo a una richiesta di commento sulla notizia secondo cui in una nota interna del Pentagono viene ventilata la possibilità di sospendere la Spagna dalla Nato a causa delle divergenze sulla questione iraniana. La notizia è stata riportata da Reuters e rilanciata sui principali media iberici. Sanchez ha affermato che la Spagna è "un partner leale della Nato" che "compie con i suoi obblighi", e ha ricordato che ci sono "militari spagnoli dispiegati nell'Europa orientale per difendere l'integrità territoriale dalla minaccia russa" e, "naturalmente, stiamo anche sostenendo l'Ucraina utilizzando strumenti della Nato per finanziare l'acquisto di armi e le capacità militari di Kiev", ha detto, "pertanto, assoluta tranquillità".

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Pietro Senaldi

Spintoni, urla, insulti e bandiere bruciate: 25 Aprile, il video della rissa a Roma

Una delegazione di +Europa guidata dalla vicesegretaria Antonella Soldo e dalla tesoriera Carla Taibi ha partecipato alla manifestazione del 25 aprile a Roma. Il gruppo è arrivato in piazza con uno striscione che recitava “No Kings No Zar” e le bandiere di Europa, Ucraina, Iran, Palestina, Venezuela, Rojava. A ricordare la lotta contro ogni regime. All’inizio del corteo un gruppo di violenti ha aggredito il gruppo, incendiando la bandiera dell’Ucraina e provando a strappare quella europea.

Spintoni anche alla vicesegretaria da parte di un uomo non identificato. Tra coloro che hanno provato a cacciare gli esponenti di +Europa anche uno degli organizzatori, Alberto Fazolo. “Purtroppo la lotta per la democrazia continua ad avere le sue difficoltà, ma pochi facinorosi e violenti non bastano a mettere in discussione la nostra presenza a una commemorazione così importante nella storia del nostro Paese. Ringrazio il segretario della CGIL che in piazza ci ha invitati a stare vicino a lui per tutelare la nostra presenza. Sicuramente procederò con una denuncia nei confronti dell’uomo che mi ha messo le mani addosso e ha provato a sferrarmi un pugno confidando che le autorità possano identificarlo dai numerosi video”, ha detto Soldo.

Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Bella Ciao e Inno su Camera con Vista

L'anticipazione di Camera con Vista su La7, il programma di Alexander Jakhnagiev in onda Domenica alle 09.40 e in replica Lunedì e Martedì in terza serata. Prodotto da Agenzia Vista. Le bagarre e il dietro le quinte dell'approvazione del Decreto Sicurezza a Montecitorio da Bella Ciao all'Inno Nazionale con tanti commenti in piazza e i nuovi iconici balletti.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Scontri al corteo del 25 aprile con manifestati con bandiera Ucraina, inseguiti

Tensioni durante il corteo del 25 aprile a Roma, dove un gruppo di persone con bandiera dell'Ucraina sono stati aggrediti da altri manifestanti. "Stamattina una delegazione di +Europa guidata dalla vicesegretaria Antonella Soldo e dalla tesoriera Carla Taibi ha partecipato alla manifestazione del 25 aprile a Roma. Il gruppo è arrivato in piazza con uno striscione che recitava "No Kings No Zar" e le bandiere di Europa, Ucraina, Iran, Palestina, Venezuela, Rojava. A ricordare la lotta contro ogni regime. All'inizio del corteo un gruppo di violenti ha aggredito il gruppo, incendiando la bandiera dell'Ucraina e provando a strappare quella europea. Spintoni anche alla vicesegretaria da parte di un uomo non identificato. Tra coloro che hanno provato a cacciare gli esponenti di +Europa anche uno degli organizzatori, Alberto Fazolo". Lo riporta una nota di Più Europa. "Purtroppo la lotta per la democrazia continua ad avere le sue difficoltà, ma pochi facinorosi e violenti non bastano a mettere in discussione la nostra presenza a una commemorazione così importante nella storia del nostro Paese. Ringrazio il segretario della CGIL che in piazza ci ha invitati a stare vicino a lui per tutelare la nostra presenza. Sicuramente procederò con una denuncia nei confronti dell'uomo che mi ha messo le mani addosso e ha provato a sferrarmi un pugno confidando che le autorità possano identificarlo dai numerosi video", ha detto Soldo. 
Video a cura di Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

"Fuori i fascisti dal corteo", coro contro manifestanti con bandiera ucraina al corteo del 25 aprile

Tensioni durante il corteo del 25 aprile a Roma, dove un gruppo di persone con bandiera dell'Ucraina sono stati aggrediti da altri manifestanti.
Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev