Le immagini satellitari esaminate dall’Associated Press mostrano quella che sembra essere una chiazza di petrolio nel Golfo Persico proveniente dal lato occidentale dell’isola di Kharg, il principale terminale iraniano per l’esportazione di greggio. Ami Daniel, amministratore delegato della società di intelligence marittima Windward AI, ha stimato che dall’isola di Kharg si siano riversati nell’oceano l’equivalente di circa 80.000 barili di petrolio da quando la chiazza è stata individuata per la prima volta dalle immagini satellitari martedì. Non è chiaro se la fuoriuscita sia stata causata da un malfunzionamento, da un attacco aereo o da qualcos'altro. Il Pentagono ha rifiutato di commentare se l'esercito statunitense stesse monitorando la perdita o se ci fossero stati recenti attacchi sull'isola iraniana. Sulla base delle immagini scattate all'inizio di questa settimana, la fuoriuscita è avvenuta prima dell'ultima serie di attacchi statunitensi.
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha criticato gli Stati Uniti in un'intervista televisiva, attribuendo la responsabilità delle tensioni nello Stretto di Hormuz all'“aggressione statunitense”. Araghchi ha affermato che lo Stretto è “aperto a tutte le navi commerciali”, sottolineando che l'assenza di traffico marittimo attraverso questa via navigabile vitale è dovuta a “questo blocco illegale imposto dagli americani”. Ha aggiunto, tuttavia, che le navi devono “cooperare” con la marina iraniana.
Papa Leone XIV si è recato in Visita pastorale alla Sapienza - Università di Roma. Al suo arrivo, è accolto davanti alla Cappella Universitaria “Divina Sapienza” dalla rettrice, Prof.ssa Antonella Polimeni, e successivamente, all’ingresso della chiesa, dal cappellano, don Gabriele Vecchione. Una folla ha atteso il Pontefice che si è fermato per ringraziare i presenti per l'accoglienza.
Il presidente della Repubblica Mattarella ha ricevuto ieri sera una telefonata da parte del presidente di Israele Herzog. Il colloquio viene definito da fonti del Quirinale “franco e aperto”. Mattarella ha sottolineato l’urgente necessità di abbandonare in Medio Oriente lo stato di guerra permanente e ha dichiarato di trovare inaccettabili gli attacchi effettuati nei confronti delle truppe impegnate nel contingente Unifil. Il presidente italiano ha sottolineato la necessità del rispetto del diritto della navigazione nelle acque internazionali e ribadito l’impegno determinato della Repubblica italiana contro ogni atto di antisemitismo.
Xi Jinping e Donald Trump si incontrano a Pechino per discutere di commercio, ma i colloqui verteranno anche sulla guerra in Iran, sulla tecnologia e su Taiwan. Trump è arrivato a Pechino nella tarda serata di mercoledì e dovrebbe ripartire venerdì dopo mezzogiorno, al termine di un ultimo incontro privato con Xi. Nelle immagini la sfilata della guardia d'onore militare. Al termine della cerimonia di benvenuto, i due leader si sono recati all'interno della Grande Sala del Popolo per dare inizio ai colloqui bilaterali.