Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in partenza per la Cina, ha commentato il futuro del primo ministro britannico Keir Starmer, in bilico dopo la fronda interna al Labour che ne vuole le dimissioni. Trump ha suggerito di sfruttare il petrolio del Mare del Nord e lo ha accusato di “mandare in rovina il suo Paese con l'eolico”. Starmer, sotto pressione dopo pesanti sconfitte elettorali locali e le dimissioni di alcuni membri del suo governo, ha respinto le richieste di dimissioni.
Re Carlo III è arrivato al Parlamento britannico a Londra dove, nel suo King's Speech, illustrerà il programma legislativo del governo davanti ai parlamentari. Resta da vedere se sarà il primo ministro Keir Starmer ad attuarlo, dopo la fronda interna al Labour che ne chiede da giorni le dimissioni.
"La tregua è possibile? Non lo so, non penso. Oggi e questa settimana penso sia meno facile di quello che pensavo una settimana fa". Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, sulle iniziative internazionali per il ripristino della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz intervenendo in audizione davanti alle Commissioni riunite Esteri e Difesa della Camera e alla Commissione Esteri e Difesa del Senato. "Ci stiamo preparando a farla perché speriamo che prevalga il buon senso e ci stiamo preparando. Non a inviare navi armate, perché i cacciamine non sono navi armate perché hanno bisogno di una scorta logistica e di una protezione", ha sottolineato Crosetto.
"Voglio ribadire ancora una volta che nessuna nave sarà impiegata a Hormuz senza che questo Parlamento lo abbia autorizzato; nessun nostro militare sarà dislocato in un teatro che non offra adeguate garanzie di sicurezza, e senza che vi sia un quadro giuridico internazionale preciso". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, davanti alle Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato.
Il presidente americano Donald Trump in partenza per Pechino per un summit con il presidente cinese Xi Jinping, ha annunciato che nel vertice, il cui tema centrale sarà il commercio, parlerà a lungo dell’Iran, minimizzando le divergenze sul conflitto: "Accadranno cose positive" ha sottolineato Trump in merito alla posizione della Cina e di Xi sulla guerra in Iran.