Il ministro della Sanità del Regno Unito Zubir Ahmed ha rassegnato le sue dimissioni dal governo guidato da Keir Starmer. Le sue dimissioni seguono quelle di altri tre ministri: Jess Phillips, Alex Davies-Jones - "Ti imploro di agire nell'interesse del Paese e fissare un calendario per la tua uscita di scena", ha scritto su X riferendosi a Starmer - e Miatta Fahnbulleh. "È chiaro, dagli ultimi giorni, che l'opinione pubblica in tutto il Regno Unito ha ormai perso irrimediabilmente la fiducia in lui come primo ministro", ha scritto in un post sul social X.
Intanto oltre 100 deputati laburisti, in un segnale di sostegno al primo ministro Keir Starmer, hanno firmato una dichiarazione in cui si afferma che questo "non è il momento per una corsa alla leadership", dopo le pesanti tensioni interne al partito seguite alla sconfitta alle recenti elezioni amministrative. Secondo quanto riferito da Sky News, il breve comunicato è stato promosso autonomamente da deputati senza incarichi ministeriali. Il numero dei firmatari supera quello dei deputati che hanno chiesto pubblicamente le dimissioni di Starmer.
"La scorsa settimana abbiamo subito risultati elettorali duri in modo devastante. Questo dimostra che abbiamo davanti un duro lavoro per riconquistare la fiducia dell'elettorato - si legge nel testo - Quel lavoro deve iniziare oggi, con tutti noi impegnati insieme a realizzare il cambiamento di cui il Paese ha bisogno. Dobbiamo concentrarci su questo. Non è il momento per una corsa alla leadership". I nomi dei deputati a favore della permanenza di Starmer alla guida del partito non sono stati resi noti.