CATEGORIE

Flotilla, Tajani: "Chiediamo rilascio immediato degli italiani fermati"

lunedì 18 maggio 2026
1' di lettura

"Stiamo seguendo la vicenda da questa notte con la nostra ambasciata a Tel Aviv, con il nostro consolato, con l'Ambasciata d'Italia a Cipro". È quanto ha affermato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando ai giornalisti a Modena, commentando la notizia dell'intercettazione della Global Sumud Flotilla da parte dell'esercito di Israele nelle acque al largo di Cipro. "Abbiamo già mandato i nostri messaggi, abbiamo chiesto che venissero comunque tutelati i nostri concittadini, liberati il prima possibile, così come è accaduto per l'episodio di qualche settimana fa", ha aggiunto, "pare che siano nove gli italiani che sono stati fermati e noi chiediamo che vengano immediatamente rilasciati". Dal sito della Global Sumud Flotilla sembrano però essere 13 gli italiani a bordo della barche intercettate.

tag
flotilla
tajani

Flotilla, attivisti: "Idf diffondono 'Oops!... I Did It Again' e disturbano le nostre comunicazioni"

La rivelazione Flotilla, c'è anche la sorella della presidente irlandese tra gli arrestati dall'Idf

La denuncia Flotilla, orrore pro-Pal: imbrattate di rosso le foto di Meloni durante il corteo

Ti potrebbero interessare

Flotilla, attivisti: "Idf diffondono 'Oops!... I Did It Again' e disturbano le nostre comunicazioni"

Flotilla, c'è anche la sorella della presidente irlandese tra gli arrestati dall'Idf

Flotilla, orrore pro-Pal: imbrattate di rosso le foto di Meloni durante il corteo

Flotilla, commando della marina militare israeliana abborda le navi al largo di Cipro

Flotilla, attivisti: "Idf diffondono 'Oops!... I Did It Again' e disturbano le nostre comunicazioni"

Le autorità israeliane avrebbero diffuso ad alto volume la canzone 'Oops!... I Did It Again' di Britney Spears dagli altoparlanti di almeno una delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla intercettate oggi mentre erano dirette verso Gaza. Lo riferisce il Times of Israel, allegando un video diffuso su X e verificato da un funzionario israeliano. Nel filmato, un attivista a bordo accusa le Forze di difesa israeliane (Idf) di "interferire con il nostro canale di comunicazione con la musica" e di "cercare di impedirci di lanciare chiamate di soccorso". "Stanno attaccando una flottiglia umanitaria, questa è una vera violazione del diritto internazionale e anche un crimine di guerra. Siamo civili e stanno bloccando i nostri canali di emergenza. Palestina libera!", aggiunge l’attivista nel video.

Modena, uno dei feriti: "Tutto molto veloce, mi sento miracolato"

"Stavo tornando dal lavoro, avevo attraversato la strada e mi sono reso conto alla partenza del semaforo verde di una macchina che accelerava talmente forte che ho pensato che era matto a entrare in centro storico a questa velocità. Invece dopo mi sono ritrovato per terra. Era molto più grave di quello che sembrava". Lo racconta Ermanno Muccini, uno dei feriti dell'investimento di sabato pomeriggio in centro a Modena che, come ha raccontato lui stesso ad alcuni giornalisti dall'ospedale di Baggiovara. L'uomo è ricoverato con "trauma cranico, oculare, dei punti in testa, varie abrasioni: alla fine non ho avuto dei danni così gravi a pensare a quello che è successo. Ritengo di essere stato fortunato - aggiunge - Se mi sento miracolato? Fortunato, ma anche miracolato, sì".

Quello che Viva la Cina e abbasso Trump: avanti cosi finiremo piu fritti di un wanton

Trump contro Xi Jinping, Stati Uniti contro Cina, democrazia contro dittatura: il nuovo equilibrio mondiale passa da qui.

In questo approfondimento si analizzano le reazioni occidentali all’incontro tra Trump e Xi Jinping, il significato del celebre “paradosso di Tucidide”, il ruolo di Taiwan e il rischio che l’Occidente stia sottovalutando la natura del regime cinese.

Dalla guerra del Peloponneso al confronto con il 1914, passando per Ucraina, Covid, propaganda e controllo sociale: una riflessione critica sul modo in cui media e opinione pubblica stanno cambiando percezione della Cina.

La Cina è davvero un’alternativa più rassicurante degli Stati Uniti?
Taiwan è destinata a diventare la nuova Ucraina?
E l’Europa può ancora essere una forza autonoma tra Washington e Pechino?

Un’analisi provocatoria e senza filtri sul futuro geopolitico del mondo, tra interessi economici, libertà, autoritarismo e nuovi rapporti di forza internazionali.

Internazionali di Roma, Panatta: “Contento dell’applauso che mi hanno fatto, ma orgoglioso di passare il testimone a Sinner”

"Onestamente ero tranquillo che lui oggi alla fine avrebbe vinto, per cui non ero così in ansia. Volevo veramente consegnare il testimone a lui, che è il più forte giocatore del mondo, per cui per me è anche un motivo d'orgoglio. Poi è un bravissimo ragazzo, al di là che è un campione; è un fuoriclasse, è un ragazzo per bene, è un ragazzo educato", ha detto Adriano Panatta dopo la vittoria di Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia. I due si sono abbracciati a fine match in un vero e proprio passaggio di testimone a distanza di 50 anni dalla vittoria a Roma di Panatta, unico italiano a riuscirci prima di Sinner. "Sapete che io sono un vecchio cinico romano, per cui è logico che quando il pubblico mi ha fatto quell'applauso all'inizio mi ha fatto molto piacere e questo è quanto. Con Sinner ci siamo parlati un po’, gli ho detto 'Ti aspetto a Roland Garros perché ti voglio premiare anche lì'. Lui mi ha detto 'Speriamo, dai'".