Anche durante lo sciopero i pro-Pal non perdono occasione per insultare e minacciare il governo. E, in particolare, Giorgia Meloni. Al corteo per la Global Sumud Flotilla svoltosi per le vie di Milano sono state imbrattate di rosso, a rappresentare il sangue, le fotografie del presidente del Consiglio e del ministro della Difesa Guido Crosetto. Un fatto subito condannato da Riccardo De Corato. Il deputato di Fratelli d'Italia, nonché vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi rivolge a entrambi "la mia totale solidarietà. Un fatto grave che dimostra come i pro-Pal usino simboli che ricordano da vicino quelli degli anni di piombo e dei terroristi delle Brigate Rosse.
E ancora: "Voglio inoltre sottolineare come i manifestanti, dopo avere oltraggiato una bandiera dello stato di Israele, abbiano apertamente inneggiato alla Repubblica islamica, dimostrando di preferire il sanguinario regime degli Ayatollah a quei pacifici iraniani che ieri hanno manifestato numerosi per la libertà in piazza Castello. Come puntualmente assistiamo, e anche oggi ne abbiamo avuto la riprova, queste manifestazioni ormai sono utilizzate da 'Maranza', anarchici, no-global, Centri Sociali e unione Sindacale, per inveire e insultare membri del Governo Meloni e, sempre, Israele e l'intera Comunità Ebraica".
"Ritengo quindi che sia finalmente arrivato il momento di dire basta a queste manifestazioni violente che ormai settimanalmente bloccano il traffico cittadino e turbano i milanesi. Chi di dovere intervenga presto", conclude. Sempre al corteo sono stati mostrati i video degli attivisti a bordo delle imbarcazioni dirette a Gaza.