CATEGORIE

Alessandro Sallusti, il messaggio ai lettori di Libero: "Perché ho accettato questa sfida"

sabato 30 maggio 2026
1' di lettura

"Cari lettori di Libero, ben ritrovati. Essere alla guida di questo giornale per me non è una novità: anzi, 25 anni fa aiutai Vittorio Feltri a fargli muovere i primi passi. Questo giornale vuole continuare ad essere il vascello pirata dell'editoria italiana. Nel nome Libero c'è un pezzo importante della nostra storia e dei nostri principi: essere Libero è una parte importante del nostro Dna. E lì vogliamo restare. Ma contemporaneamente vogliamo innovarci: ecco perché ho accettato questa nuova sfida". Alessandro Sallusti torna alla direzione di Libero: il suo messaggio ai lettori.

tag
alessandro sallusti
libero

Il direttore di Libero nel mirino Mario Sechi sotto tutela per le minacce degli anarchici, la solidarietà del mondo politico: "Non si farà intimidire"

La novità Google lancia "Fonti preferite": aggiungi "Liberoquotidiano.it" per seguire al meglio tutta la nostra informazione

Caso-Scarpinato Scarpinato, "attacco inaudito e vergognoso al gruppo Angelucci": la politica reagisce al fango grillino

Ti potrebbero interessare

Mario Sechi sotto tutela per le minacce degli anarchici, la solidarietà del mondo politico: "Non si farà intimidire"

Google lancia "Fonti preferite": aggiungi "Liberoquotidiano.it" per seguire al meglio tutta la nostra informazione

Scarpinato, "attacco inaudito e vergognoso al gruppo Angelucci": la politica reagisce al fango grillino

Zampolli, Giuseppe Conte la spara: "Fanno caciara perché sono allo sbando"

Cuba, barbieri tagliano i capelli in piazza ai più bisognosi

Un gruppo di barbieri dell'Avana, a Cuba, ha trovato il modo di esercitarsi fornendo allo stesso tempo un servizio tanto necessario alla popolazione della capitale cubana. Si riuniscono in una piazza del centro attrezzata con specchi, rasoi elettrici e forbici per tagliare gratuitamente i capelli e la barba di una popolazione che lotta tra le difficoltà. Per i cubani che devono far fronte a interruzioni di corrente e carenze idriche, l’igiene personale è diventata un problema, soprattutto tra i gruppi più vulnerabili.

Laos, bloccati in una grotta: estratto il primo dei 5 superstiti

E' stato tratto in salvo il primo dei cinque dispersi trovati vivi in una grotta del Laos. I cinque fanno parte di un gruppo di sette persone rimaste intrappolate nell'anfratto dal 19 maggio, dopo che un'inondazione ne aveva bloccato l'uscita. I soccorritori laotiani e thailandesi hanno diffuso la notizia sui social media, insieme a un video che mostra il primo abitante del villaggio salvato con una lampada fissata sulla fronte. Il primo uomo soccorso - che dopo 10 giorni seduto su una roccia in una camera della grotta angusta, buia e parzialmente allagata camminava a fatica - sarà sottoposto a un controllo medico. I cinque erano stati individuati dai soccorritori mercoledì, ma le operazioni di soccorso sono complesse per i cunicoli troppo stretti e gli ambienti della grotta allagati. Venerdì le squadre di soccorso avevano pompato fuori l'acqua dai cunicoli allagati della grotta, ma un temporale notturno ha complicato il loro lavoro. Agli uomini intrappolati sono già state fornite acqua, cibo morbido e coperte termiche per tenerli al caldo.

Star Wars, la nuova attrazione di Disney World a bordo del Millennium Falcon

Walt Disney World e Disneyland hanno lanciato una nuova esperienza nei parchi a tema proprio in tempo per l’uscita del nuovo film “Star Wars: The Mandalorian e Grogu”. Presso Star Wars: Galaxy’s Edge a Disneyland e Walt Disney World, i visitatori possono unirsi a The Mandalorian e Grogu in “Millennium Falcon: Smugglers Run”, una nuova missione alla ricerca di un ex ufficiale imperiale.

Croazia, il pappagallo Koki festeggia 70 anni: era il "confidente" del presidente Tito

In vista della Giornata mondiale dei pappagalli, il cacatua Koki festeggia il suo settantesimo compleanno. La sua è una storia davvero singolare. Si ritiene che durante la Guerra Fredda fosse il confidente dell’ex leader comunista della Jugoslavia, Josip Broz Tito. Alla vigilia della Giornata mondiale del pappagallo, il Parco nazionale di Brijuni sta organizzando una festa di una settimana per il settantesimo compleanno di Koki, il pappagallo più famoso della Croazia. I visitatori si radunano intorno alla sua gabbia in attesa di una reazione, e Koki raramente delude. Fischia, chiacchiera e ogni tanto risponde per le rime.