Donald Trump si è detto "felice" che Volodymyr Zelensky abbia offerto a Vladimir Putin la possibilità di incontrarsi per mettere fine alla guerra. "Credo che noi abbiamo molto a che fare con questo", ha affermato il presidente Usa parlando nello Studio Ovale. "Sarebbe bello se si incontrassero", ha concluso.
Il Piano Casa, approvato di recente dal Governo, ha introdotto una serie di norme che guardano alla sostenibilità ambientale dell’edilizia e al lato “sociale” del tema casa. Di tutto questo Libero parla con Riccardo Erbi, direttore Commerciale de “La Cascina Costruzioni”, azienda edile leader che fa parte del Consorzio La Cascina
Una scarica di calci e pugni senza pietà verso un uomo di 40 anni che aveva semplicemente chiesto ad un gruppo di giovani di lasciare in pace sua figlia. L’episodio, accaduto mercoledì 3 giugno in pieno giorno, nei pressi della stazione di Porto San Giorgio nelle Marche, e precisamente in provincia di Fermo, ha scosso la comunità. Non è il primo caso di violenza sul territorio. Sentito il racconto da parte della ragazza, suo padre avrebbe deciso di recarsi sul posto per discuterne faccia a faccia, ottenendo inizialmente solo una serie di insulti, prima della rissa con gravi conseguenze per l'uomo che è poi finito in ospedale. Le immagini della violenta aggressione sono state catturate dai cellulari di alcuni passanti che hanno tentato invano di fermare i giovani con urla e richieste di aiuto. Alcuni hanno addirittura cercato di trattenerli fisicamente prima che arrivassero le forze dell’ordine, ma non è bastato. Da giorni continuano senza sosta le ricerche di uno dei responsabili mentre gli altri sono stati tutti rintracciati e accompagnati in Questura. I componenti del gruppo sono tutti tunisini, domiciliati nella città costiera tranne il capo della banda che vive a Campofilone. La storia ha fatto rapidamente il giro dei social network, scatenando la dura reazione dei cittadini e di alcuni componenti della Giunta regionale. “Ieri sera ho visto il filmato della brutale aggressione dei Maranza di fronte alla Stazione di Porto San Giorgio: veramente c'è da riflettere. Qualcosa nel sistema legislativo non va…”, ha scritto su Facebook l’assessore Paolo Calcinaro. Questo è un tema caldo in aula, e che sicuramente verrà discusso nei prossimi consigli, anche su invito dei cittadini spaventati dal continuo ripetersi di situazioni spiacevoli.
"La sua banca avrà anche riattaccato il telefono in modo clamoroso a Papa Leone il mese scorso, ma oggi in Piazza San Pietro, in Vaticano, non c’era bisogno del telefono". È il commento del tesoriere dello Stato dell'Illinois, Michael Frerichs, al video pubblicato sui social mercoledì 3 giugno in cui mostra la consegna a Papa Leone di un buono di 8,65 dollari, proventi di un vecchio conto PayPal che Robert Prevost aveva lasciato in Illinois prima dell'elezione a Pontefice. Leone XIV ha risposto ricordando l'episodio a cui ha fatto riferimento Frerichs, che risale al mese scorso: "Mi hanno riattaccato il telefono in faccia, si sono infastiditi", ha detto il Pontefice riferendosi alla sua banca. Il tesoriere Frerichs e sua moglie Erica hanno portato anche una moneta commemorativa di Lincoln, un libro sulla storia di Chicago e due rosari della nonna di lei da far benedire.
“L’Arma ha 212 anni ma non li dimostra, è più giovane che mai, è sempre più vicina al cuore degli italiani, questo è quello che conta. Giornate come queste servono a rinsaldare questo legame indissolubile tra la patria e l’Arma dei carabinieri, tra la Repubblica e l’Arma dei carabinieri”. A dirlo è il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a margine della cerimonia per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma, alla caserma Montebello di Milano.