Martedì sera a Belfast, nell'Irlanda del Nord, uomini a volto coperto hanno dato fuoco a diverse abitazioni che ritenevano ospitassero immigrati, hanno bruciato bidoni della spazzatura e un autobus e hanno lanciato oggetti contro la polizia. I politici di entrambe le parti del governo di coalizione hanno condannato la violenza. Le proteste anti-immigrati sono state incoraggiate online da attivisti di estrema destra dopo che un cittadino sudanese ha accoltellato un uomo in strada. Il 30enne è stato incriminato per tentato omicidio.
Dispacci dall’Estremo Occidente, settimo appuntamento. Henry Nowak quella sera a Southampton era la vittima, è stato trattato da carnefice perché britannico, occidentale, bianco. È il caso estremo di una civiltà che rischia di scomparire per auto-colpevolizzazione sistematica, politicamente corretta, perfino cromatica…
La polizia sta indagando su una grande croce in fiamme rinvenuta in un parco di Chicago, negli Stati Uniti. Un video girato da un automobilista mostra la croce di legno avvolta dal fuoco mentre è appoggiata a un albero nel Grant Park, una zona molto frequentata vicino al Lago Michigan. La polizia di Chicago ha precisato che non sono stati segnalati feriti e che si sta indagando sul movente e sulle circostanze relative all’“oggetto in fiamme”.
Dodici arresti della Polizia di Caserta contro presunti componenti della “banda del buco”, tutti italiani e specializzati in assalti a banche e gioiellerie. Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli Nord riguardano due colpi messi a segno nel Casertano e altri tentativi falliti. Gli investigatori non escludono collegamenti con la clamorosa rapina a Napoli del 16 aprile scorso al Crédit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, al Vomero, dove un commando scavò un tunnel nelle fogne per raggiungere il caveau e tenere in ostaggio 25 persone.
L'Iran ha lanciato attacchi contro siti in Bahrein, Kuwait e Giordania dopo raid aerei degli Stati Uniti. "L'Aeronautica Militare e la Marina hanno condotto gli attacchi in Iran", ha affermato il Comando Centrale dell'esercito statunitense, prendendo di mira “la difesa aerea, le stazioni di controllo a terra e i siti radar di sorveglianza”. L’Iran ha riconosciuto gli attacchi intorno a Bandar Abbas e all’isola di Qeshm, ma non ha fornito dettagli sui danni.