In occasione della Giornata della Russia, il vicepresidente del Consiglio di sicurezza Dmitry Medvedev ha pubblicato sul suo canale Telegram un video generato dall'Intelligenza artificiale in cui lo si vede distruggere le fotografie del cancelliere tedesco Friedrich Merz, del primo ministro britannico Keir Starmer e della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. "Nessun nemico ostacolerà lo sviluppo e la prosperità della nostra patria. Buona Festa della Russia!", ha scritto l'ex presidente russo a corredo del video, come riportato dalla Tass. Alla fine del video, quando tutti i ritratti dei politici europei vengono fatti a pezzi, risuona l'inno russo.
Non è la prima volta che il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo se la prende con alcuni leader Ue. Era già successo mesi fa. Anche in quell'occasione Medvedev aveva utilizzato un video generato dall'intelligenza artificiale. Qui si vedevano, tra gli altri, Emmanuel Macron e Friedrich Merz apparire terrorizzati dalle armi di Mosca.
"Tutta quella feccia come Ursula, Merz, Macron, Starmer e altra feccia è direttamente responsabile di questo, proprio come l'attentato terroristico di Starobilsk!", diceva nel filmato l'ex leader del Cremlino riferendosi all'attacco delle forze di Kiev su uno studentato a Luhansk, territorio ucraino occupato dai russi, in cui sono morte 21 persone. "Quindi state zitti, questa è la goccia che fa traboccare il vaso".
Papa Leone XIV è sceso dall'aereo che avrebbe dovuto riportarlo a Roma dall'aeroporto di Tenerife, a causa di un problema tecnico che ha provocato un ritardo del volo. Dopo aver appreso dell'inconveniente, re Filippo VI è salito a bordo dell'aereo ed è sbarcato con il Pontefice, in attesa di una soluzione al problema. Dopo minuti di ritardi, le autorità spagnole hanno trovato un'altra soluzione: il Pontefice viaggerà a bordo del jet Falcon che avrebbe dovuto utilizzare Re Felipe VI. L'Aeronautica Militare spagnola invierà un altro aereo alle Isole Canarie per il re. Lo riporta la stampa spagnola. La compagnia Iberia ha segnalato un problema tecnico all'aereo che avrebbe dovuto riportare il Papa in Vaticano dall'aeroporto di Tenerife e ha annunciato che invierà un altro aereo da Madrid per il personale della Santa Sede e i giornalisti che avrebbero dovuto viaggiare con il Pontefice.
"Il Conte Tacchia è un vecchissimo film con Enrico Montesano. La storia di un millantatore". Pietro Senaldi commenta l'ultimo maldestro tentativo di Giuseppe Conte di attaccare Giorgia Meloni. "Mi è venuta in mente questa mattina guardando i social di un altro Conte: Giuseppe - prosegue Senaldi -. Ha postato il suo discorso in Parlamento. Ma, siccome sa che neppure i grillini lo ascoltano, per prendere qualche like ha messo a fianco l'immagine della Meloni che faceva le sue faccette. Così che sembrava che la Meloni stesse ascoltando e replicando a lui. La Meloni se ne è accorta e ha detto: 'signori, è una millanteria perché non ero in Aula ma ero al Quirinale a pranzo con il presidente. Quando si dice che la toppa è peggio del buco. Conte ha detto che non si aspettava che la Meloni, che è un presidente del Consiglio con tutto quello che deve fare, stesse a guardare i suoi social. Beccato con le mani nella marmellata - conclude Senaldi - dice a chi l'ha beccato di farsi i cavoli suoi".
Numerosi i fedeli in attesa del passaggio di Papa Leone XIV con papamobile a Santa Cruz di Tenerife, in Calle del Pilar. Tra l'emozione di incontrare per la prima volta il Pontefice, nel primo viaggio di un papa alle Canarie, c'è anche chi ha deciso di portare il proprio lavoro all'uncinetto per ingannare l'attesa.
Quella tra Iran e Stati Uniti "non era una guerra a cui abbiamo partecipato e non dovevamo partecipare. Noi facciamo la nostra parte. L'Europa è presente e l'Italia è presente per garantire il traffico marittimo nel Mar Rosso. Noi siamo presenti, facciamo la nostra parte ma non eravamo, non siamo e non saremo in guerra con l'Iran". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della Conferenza dei consoli d'Italia alla Farnesina, dopo le parole del presidente americano Donald Trump, secondo cui "l'Europa è stata irrilevante" e gli Usa "hanno vinto la guerra da soli". Poi Tajani ha parlato del ruolo degli Stati Uniti nella Nato: "Mi pare evidente che intendono ridurre il loro impegno nella Nato in Europa. Per l'Europa è fondamentale una presenza americana, ma è altrettanto giusto rafforzare il pilastro europeo".